Pastorale Giovanile, una Chiesa viva in ascolto dei più giovani

Le iniziative nell’anno pastorale Insieme per fare rete: incontro domenica 24 novembre ad Aulla

03giovaniDomenica 24 novembre alle ore 15.30 nella chiesa della Filanda di Aulla si svolge il primo degli incontri per i giovani promossi dalla Pastorale Giovanile. Risuonano ancora gli echi provenienti dal Convegno Pastorale della Diocesi dello scorso 28 settembre, dove sono stati messi a fuoco alcuni elementi da non trascurare per una progettazione efficace di iniziative e percorsi per gli adolescenti e i giovani.
Particolarmente incisiva è stata anche la testimonianza di Gioele Anni, giovane uditore al Sinodo dei Vescovi del 2018, che ha contribuito a costruire una immagine viva di Chiesa in ascolto dei più giovani. Chiediamo a don Maurizio Manganelli, responsabile diocesano, su quali coordinate si muoverà la Pastorale Giovanile Diocesana.
“Il Convegno pastorale di settembre ci ha consegnato vari stimoli e adesso c’è la responsabilità di non lasciar cadere le attese che in tanti hanno espresso: gli ambiti sono tanti. Dalle iniziative per i gruppi parrocchiali (incontri, veglia delle palme, esperienze di campi estivi o ritiri) a quelle volte ad uscire dai nostri ambienti per portare un messaggio o una proposta. Il gruppo del convegno che si occupava di ‘giovani e scuola’, ad esempio, rilevava quanto sarebbe necessario rendere più in dialogo i mondi della scuola e quello della Chiesa. Oppure il gruppo ‘giovani e carità’ sottolineava il bisogno di incentivare spazi in cui vivere l’attenzione all’altro in modo sistematico e organizzato. Ci sono quindi strade da percorrere, in parte nuove in parte già sperimentate in passato. Quest’anno poi si continua col ‘Progetto Policoro’ (giovani Vangelo e lavoro) che vede la collaborazione di Caritas, Pastorale sociale e del lavoro e Pastorale giovanile, servizio che accompagna i giovani che provano a mettere in piedi un’attività imprenditoriale. La Scuola di formazione all’impegno politico dell’Ufficio della Pastorale sociale e del lavoro poi vede vari giovani impegnati in questo percorso, che soprattutto in un periodo storico come quello che stiamo vivendo va sostenuto e promosso. A giugno poi sarà in calendario la terza edizione della ’PG CUP’, il torneo di calcetto che vede la partecipazione di varie parrocchie della diocesi; un momento non tanto di agonismo ma di divertimento e conoscenza. Ci tengo a sottolineare infine come ogni iniziativa realizzata, è sempre il frutto del lavoro di un gruppo di persone, per lo più di animatori di gruppi parrocchiali: cresciamo se facciamo rete e se ci coinvolgiamo in un progetto comune”.
Riguardo al primo incontro previsto per domenica, quale sarà il programma?
“Domenica ci troviamo alle 15.30 alla chiesa della Filanda ad Aulla. Il tema di quest’anno è ‘chiamate’, tema che ci aiuta a vedere la vita come risposta e dono. Dopo un momento di preghiera si starà insieme durante il pomeriggio. Sulla scorta degli stimoli del Sinodo dei vescovi e dell’esortazione apostolica di Papa Francesco ‘Christus Vivit’ con la Consulta abbiamo scelto la vocazione in tutte le sue declinazioni come tema per quest’anno”.
Nel settembre del 2020 è previsto un pellegrinaggio in Terrasanta, a chi è rivolto e come funzionerà?
“Dal 4 all’11 settembre proponiamo un pellegrinaggio in Terrasanta insieme alla parrocchia della Visitazione di Massa (Monte). Vogliamo offrire ai giovani la possibilità di un’esperienza di pellegrinaggio e di spiritualità nei luoghi del Vangelo. Il pellegrinaggio è aperto a giovami e adulti. Per i primi stiamo pensando anche ad un contributo diocesano per abbassare la quota di iscrizione”. (df)

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