Malgrate: tanta partecipazione per la manifestazione “Dal Ribollir dei Tini”

La riscoperta del gusto di realizzare il proprio vino

Un momento delle premiazioni durante la manifestazione “Dal Ribollir dei Tini”
Un momento delle premiazioni durante la manifestazione “Dal Ribollir dei Tini”

Si è svolta, domenica 17 novembre, nella suggestiva cornice del borgo e castello di Malgrate la 5a edizione della manifestazione “Dal Ribollir dei Tini”: Castagnata e festa del vino nuovo, organizzata in collaborazione con l’Amministrazione di Villafranca, da Pro Loco e Gruppo “I giovani di S. Lorenzo”. La manifestazione, oltre agli ingredienti tradizionali legatialle castagne, tipici delle feste di fine autunno, prevede una gara tra produttori “hobbysti” di vino riguardante il frutto dell’ultima vendemmia, denominata: “Premio il vino di S. Martino”, riconoscimento destinato a valorizzare il lavoro di quei piccoli vinificatori che con passione e impegno si dedicano, per puro gusto personale, alla coltivazione della vite in Lunigiana. L’iniziativa nata 12 anni fa a Scorcetoli ha lo scopo di dare gli strumenti base per migliorare il proprio prodotto, ma anche di fungere da stimolo a non abbandonare i vigneti e non perdere la tradizione e la cultura contadina che ad essi è legata. Il messaggio imperativo che ci viene dall’economia globale e che ci impone di comprare il vino, come altri prodotti dell’agricoltura, e non di produrlo per autoconsumo, ha bisogno di essere sovvertito: produrre il proprio vino, oltre a rappresentare un modo piu naturale e genuino di alimentarsi è una forma di resistenza per proteggere le piccole tradizioni e la cultura popolare.

Un momento delle premiazioni durante la manifestazione “Dal Ribollir dei Tini”
Un momento delle premiazioni durante la manifestazione “Dal Ribollir dei Tini”

Simpatica novità di quest’anno è stata la partecipazione al concorso di 30 nuovi vinificatori che hanno portato il loro campione di vino prodotto a scuola. Si tratta della seconda e terza classe della primaria di Filattiera che con le loro insegnanti hanno studiato il processo di vinificazione scoprendo tutti i principi chimici della trasformazione di un chicco d’uva in vino. Hanno ricevuto un premio dal sindaco di Filattiera, Annalisa Folloni, che ha voluto ringraziare oltre ai bambini anche le loro insegnanti per l’impegno che mettono oltre le singole ore scolastiche, sottolineando l’importanza del progetto che hanno svolto. Un attento pubblico ha partecipato altresi alla conferenza sulle malattie della vite dando vita, con il relatore Giovanni Mattei, Ampelografo del gruppo studi agronomici “Opus Vitis”, ad un interessante dibattito. Gremita era anche piazza del castello di persone che, sfidando il tempo inclemente, hanno raggiunto il paese utilizzando i pulmini messi a disposizione con generosità dalla “VAB protezione civile Villafranca” e dalla associazione “ALDI Lunigiana”. C’è stata pure la opportunità di una visita guidata al castello proposta dalle guide di Sigeric sempre presenti, attente e propositive nella valorizzazione del nostro territorio , prima della consegna dei riconoscimenti ai produttori ritenuti piu meritevoli dai sommelier Lalli, Magnani, Negrari e Rapalli. Da rappresentanti della organizzazione hanno quindi ricevuto un calice accuratamente decorato con dedica: Lino Galeotti, Fabrizio Ferdani e Giuseppe Carnesecca per i vini Rossi e: Mirco Galeotti, Giampiero Musetti e Walter Simonelli per i vini Bianchi.

Federico Orsini

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