Misericordia Pontremoli: un impegno corale nel segno del servizio

MADONNA DI SAN LUCA La Confraternità ha celebrato la tradizionale festa patronale

Autorità e fedeli presenti alla festa della Madonna di S. Luca
Autorità e fedeli presenti alla festa della Madonna di S. Luca

Il volontariato è stato, ancora una volta, al centro della festa della Madonna di S. Luca che ogni anno la Misericordia di Pontremoli celebra la terza domenica di novembre. Ne ha parlato nell’omelia il correttore don Pietro Pratolongo, che ha celebrato la S. Messa dopo la benedizione del nuovo mezzo, facendo esplicito riferimento alla necessità, per il cristiano, di farsi dono ai fratelli per testimoniare con gesti concreti la fede in Cristo. Solo così si può sperare di dare un futuro ad esperienze di carità come quella rappresentata dalla Venerabile Confraternita della Misericordia. Più “laico” il contenuto della riflessione sulle attività di volontariato proposta da Paolo Angella, per la prima volta impegnato a presiedere la festa patronale del sodalizio. Dopo aver salutato le autorità civili e militari, le associazioni presenti con i labari e quanti hanno contribuito allo svolgimento della giornata, il priore ha fatto riferimento alle profonde modifiche introdotte dalla nuova legge sul Terzo settore, affermando che “il mondo del volontariato è in continua evoluzione, con richiami normativi i cui effetti e conseguenze, credo, che al momento non sia ancora ben dato capire quali siano. L’ampliamento del campo di azione delle associazioni di volontariato, ha aggiunto, sembra l’ammissione, da parte dello Stato, di non saper far fronte alle esigenze del cittadino. La nostra Misericordia ne è diretta testimone in quanto ogni giorno riceviamo richieste di aiuto per le più svariate necessità”.

Il priore della Misericordia di Pontremoli Paolo Angella
Il priore della Misericordia di Pontremoli Paolo Angella

Il crescente bisogno di volontari si scontra con un grosso problema: “quelli che operano all’interno della nostra Misericordia sono per la maggior parte persone in quiescenza”, resta pertanto invariata la necessità di intercettare la fascia giovanile, così da garantire la continuità. Il fatto che i giovani tendano ad allontanarsi da Pontremoli, sia per studio che per lavoro, o che dimostrino poco interesse per le attività di volontariato non deve “diventare un alibi per non impegnarci a trovare occasioni per cui i giovani, per il tempo che ci vorranno concedere, si possano avvicinare al mondo della Misericordia”. Questo deve essere l’impegno della dirigenza ma anche di ogni singolo volontario già attivo. Anche il servizio storico e peculiare del sodalizio – l’accompagnamento dei defunti al cimitero – si prospetta a rischio perché “il numero di confratelli che indossando quella veste nera che nella storia della Misericordia rappresenta la divisa del volontario sta, purtroppo, diminuendo”. Il priore ha poi voluto rimarcare lo spirito di festa della giornata, ringraziando, anche a nome della popolazione, i volontari e i dipendenti. Ha quindi enumerato i servizi portati avanti ogni giorno: il trasporto di disabili presso i vari centri di aggregazione e dei pazienti affetti dal morbo di Alzheimer ai centri diurni; il servizio bisettimanale di trasporto presso il Centro Igiene Mentale di Massa; il servizio di accompagnamento di un ragazzo disabile alla scuola di Villafranca in Lunigiana; la collaborazione con Lyons Club per la consegna a famiglie in disagio di pasti preconfezionati; il trasporto di generi alimentari per conto di varie associazioni cittadine; l’assistenza al campo sportivo per le partite casalinghe del campionato di calcio. È sempre attivo anche lo sportello S.O.S Debiti, centro di ascolto della “Fondazione Toscana per la Prevenzione dell’Usura”: dal 2010, è entrato in contatto con 215 persone e famiglie; in collaborazione con la banca Monte dei Paschi di Siena, ha istruito 99 pratiche di rifinanziamento, di cui 72 approvate, per un totale di poco superiore ai 3 milioni e 300mila euro. Sul piano occupazionale, Angella ha rimarcato il fatto che sia stata continuata la “politica di assunzione di giovani qualificati a tempo determinato”, mentre “siamo in attesa della stipula dei contratti per 4 giovani per il Servizio Civile Regionale. Non mancano interventi di sostegno in favore di soggetti o famiglie disagiate, anche in collaborazione con altri Enti o Associazioni benefiche”. Nel corso del pranzo in un noto locale della zona, sono stati consegnati i riconoscimenti per i servizi prestati. a.r.

I premiati della giornata…
Ecco l’elenco dei premiati durante la giornata di festa della Venerabile Misericordia.
Attestati di Benemerenza: Carnesecca Nicolò, Capitani Damiano, Cortes Dora, Ferdani Angelo, Loghin Nicoletta, Moscatelli Thomas, Ravera Martino, Veroni Sara
Capo Guardia:
Curadi Renato, Lena Renzo, Ricci Giacomo, Sordi Paolo, Tortori Luigina
Medaglia d’argento: Lorenzi Antonio
Stella al merito della carità: Pasquali Luigina.

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