Lunigiana da “10 e lode” per la raccolta differenziata

I dati resi noti dalla Regione Toscana confermano una tendenza positiva

Bidoni per la raccolta differenziata
Bidoni per la raccolta differenziata

L’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco sulla cura della casa comune rappresenta una dura, ma obiettiva, presa di coscienza sulla realtà relativa alla terra. Una lucidissima analisi di quanto danno abbiamo fatto, e continuiamo a fare, nei confronti del pianeta che ci ospita. Un insegnamento di cui pare che la Lunigiana abbia fatto tesoro, visto e considerato che, per quanto concerne la raccolta differenziata, mantiene un trend soddisfacente tanto da risultare una delle zone più virtuose della Toscana. Secondo i dati diffusi dalla Regione, i comuni maggiormente attenti sono Villafranca (78,74% di differenziata), Tresana (78,54%) e Mulazzo (78,24%). A seguire tutti gli altri nostri comuni (Fosdinovo 77,75%; Filattiera 77,56%; Bagnone 77,50%; Podenzana 76,71%; Casola in Lunigiana 75,98%; Aulla 75,96%; Pontremoli 75,52%; Licciana Nardi 75,07%; Fivizzano 71,84%; Comano 67,17% e Zeri 66,71%) sempre con percentuali considerevoli ed un grande distacco rispetto alla zona di costa; infatti Massa e Carrara presentano riscontri deludenti.

Rifiuti abbandonati nel bosco
Rifiuti abbandonati nel bosco

È ovvio che permangono casi di criticità che vanno assolutamente aboliti: c’è sempre chi ha il brutto vizio di abbandonare i rifiuti anche in luoghi ameni dove scorrono ruscelli. I Comuni non possono farsi carico degli alti costi di smaltimento per cui resta sempre valido l’appello alla coscienza dell’uomo. A breve scadrà il contratto fra i Comuni lunigianesi e la Società Ideal Service, che ha in appalto il servizio di raccolta. “Per il futuro, sottolineano alcuni sindaci, in primis Filippo Bellesi, andrà inserito nel bando lo sconto in bolletta per onorare i cittadini che si adoperano con civiltà, fatica ed impegno per la corretta cernita dei vari e tanti rifiuti prodotti quotidianamente”. Sia il sindaco di Tresana Matteo Mastrini, che quello di Mulazzo Claudio Novoa, rimarcano inoltre i risultati della campagna di sensibilizzazione ben recepita dalla collettività, grazie anche alla fattiva sinergia tra Unione di Comuni, ditta appaltatrice e popolazione lunigianese. Per quanto concerne lo smaltimento dei rifiuti ingombranti c’è un servizio di alto livello per cui dovrebbe essere debellata anche l’installazione di nuove foto-trappole per punire chi la lezione non la vuol capire. La cultura ecologica non si può ridurre solo ad una serie di risposte riguardo al degrado ambientale, dovrebbe invece essere uno sguardo diverso, un pensiero, una politica, un programma educativo, uno stile di vita permanente permeato anche di spiritualità nella consapevolezza che la natura è uno splendido libro nel quale Dio ci parla trasmettendoci qualcosa della sua bellezza e della sua bontà.

Ivana Fornesi

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