La Misericordia di Bagnone continua il servizio alla comunità

Nel giorno della patrona, la Beata Vergine Addolorata, come tradizione è stata festeggiata (e fatto il punto sullo stato di salute), l’Associazione bagnonese

La nuova ambulanza della Misericordia di Bagnone. La benedizione del mezzala presenza del sindaco Carletto Marconi e del priore Antonio Ballestracci
La nuova ambulanza della Misericordia di Bagnone. La benedizione del mezzala presenza del sindaco Carletto Marconi e del priore Antonio Ballestracci

Festa grande, domenica 15 settembre, a Bagnone, giorno in cui la Venerabile Misericordia ha onorato, come ogni anno, la Beata Vergine Addolorata: patrona, madre e donna di totale adesione alla Parola e al sacrificio del Figlio Gesù, fratello nostro. L’intera comunità ha partecipato alla S. Messa delle ore 11, celebrata dal correttore don Giovanni Poggiali, solennizzata dai canti del coro parrocchiale sotto l’esperta direzione del maestro Pierfrancesco Carnesecca. Nell’omelia, alquanto incisiva, il celebrante si è soffermato sul Vangelo di Luca (15,1-32) relativo alle tre parabole che presentano un Dio instancabile nella ricerca dell’uomo. Una triade (pecorella smarrita, moneta perduta, Figliol prodigo… meglio Padre prodigo…) unita da un qualcosa che si perde e dall’immensa gioia del ritrovamento. “Ciascuno di noi, agli occhi del padre, ha detto don Giovanni, è un capolavoro di cui si cura continuamente anche quando ci pare assente. Noi siamo simili, spesso, agli scribi e ai farisei pronti a mormorare, a lagnarci, ad avere un rapporto con Dio, pur frequentando la chiesa, “commerciale”. Un modo infantile e superficiale che stanca tanto da allontanarci come il figliol prodigo. La nostra fede deve essere motivata dall’Amore come ci ha insegnato l’Addolorata che piangeva per la morte di Gesù ed, oggi, piange per i nostri peccati. I volontari della Misericordia, e di tutte le Associazioni di volontariato, vivono un servizio gratuito e silenzioso non per ricevere premi o applausi bensì per servire i fratelli più bisognosi. Far parte del volontariato è un dono meraviglioso di cui lodare l’Altissimo perché c’è più gioia nel dare che nel ricevere, come asseriva Madre Teresa”.

Foto di gruppo dei volontari della Misericordia di Bagnone
Foto di gruppo dei volontari della Misericordia di Bagnone

Molte le autorità presenti a partire dal Priore Antonio Ballestracci, presidenti e rappresentanti delle varie Associazioni del territorio, con i loro labari, il neo Priore della Misericordia di Pontremoli, Paolo Angella, il sindaco Carletto Marconi affiancato dal presidente del Consiglio Comunale Matteo Marginesi ed altri consiglieri. Prima della benedizione finale il discorso del Priore il quale ha ringraziato in primis, i “suoi ragazzi” rigorosamente in divisa di servizio ed i confratelli defunti. Ha rivolto un appello accorato all’intera comunità soprattutto ai giovani affinché, sensibili al sentimento di umana solidarietà, nuove forze decidano di aderire, evitando la drastica riduzione di un servizio particolarmente importante ed insostituibile, come ha asserito pure il primo cittadino, in un Comune composto da popolazione in prevalenza parecchio anziana. Gli attuali volontari danno il massimo, ma non si possono “spremere come limoni”. Un servizio più efficace e continuo può solo portare beneficio alla cittadinanza. Nel suo saluto il sindaco Marconi ha esordito dicendo “più che un saluto il mio vuole essere un ringraziamento da parte dell’amministrazione al presidente ed a tutti i volontari della Misericordia di Bagnone. Sono veramente orgoglioso di rappresentare un Comune dove esiste una misericordia veramente attiva e lo testimoniano i dati illustrati dal Presidente”. Al termine del sacro rito, in piazza Marconi, benedizione della nuova ambulanza, aperitivo e rinfresco. Pranzo sociale in un noto ristorante del luogo con sani momenti di aggregazione. Senza tralasciare aspettative e progetti per l’imminente futuro. Ivana Fornesi

Il resoconto del priore Ballestracci sui servizi prestati

Ecco i servizi prestati da gennaio ad oggi secondo il resoconto che ne ha fatto il priore Antonio Ballestracci. I servizi sanitari in convenzione con l’Asl sono stati 485 con un lievissimo incremento rispetto al precedente periodo. I servizi sociali sono stati 411, anche questi in lievissimo incremento. In questa voce sono compresi i trasporti in convenzione con il Comune di Bagnone. Sono oltre 70.000 i chilometri percorsi fino ad oggi. “In sintesi – rivendica il priore – possiamo essere soddisfatti dei risultati ottenuti, tenendo conto della generale crisi di volontari che affligge buona parte delle Associazioni”. Non mancano, purtroppo, le notizie negative che fanno da contraltare al positivo impegno dei volontari della Misericordia di Bagnone. Infatti lo scorso 27 agosto, è pervenuta alla Misericordia bagnonese una mail dalla Confederazione nazione delle Misericordie d’Italia nella quale veniva comunicato che, a causa del ridotto finanziamenti per progetti relativi al bando 2019 da parte del Dipartimento per le Politiche giovanili e del Servizio civile universale, la Misericordia di Bagnone e quelle di Massa, Mulazzo e Pontremoli erano state escluse dal finanziamento stesso. “Stupisce – sottolinea Ballestracci – l’esclusione delle uniche Misericordie operanti in ambito sanitario della Provincia di Massa Carrara. Speriamo nella possibilità di un secondo bando. Negli anni scorsi, la presenza di giovani in servizio civile presso la nostra Misericordia, ha rappresentato un apporto estremamente producente nell’assolvere numerosi servizi. Si è trattato per fortuna, di giovani educati, motivati e particolarmente consapevoli dei compiti loro affidati. Purtroppo ne sentiremo la mancanza, per noi rivelatasi determinante”.

 

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