Festa della Madonna del Carmine a Pontremoli. Festa di S. Maria Maddalena ad Adelano

Festa della Madonna del Carmine in S. Nicolò a Pontremoli
La parrocchia di S. Nicolò in Pontremoli si prepara a celebrare la festa della B. V. del Carmelo, una delle più sentite dalla comunità. Nel giorno della ricorrenza, martedì 16 luglio, è prevista la celebrazione delle SS. Messe alle ore 8 e alle ore 18. Mercoledì 17, giovedì 18 e venerdì 19 luglio: S. Messa alle ore 18. Domenica 21 luglio, giorno di celebrazione della festa, S. Messa solenne alle ore 11.
Le manifestazioni di contorno prevedono il Concerto della Musica Cittadina, giovedì 18 alle ore 21,30, nel largo don Antonio Spinetti a Porta Parma. Sabato 20 luglio, in via Garibaldi, “Borgo in festa” con cena aperta a quanti si sentono legati a S. Nicolò. Ognuno provvede da sé a cibo e bevande; la parrocchia prepara tavoli, sedie, piatti e posate.

Domenica 21 luglio festa di S. Maria Maddalena ad Adelano di Zeri

La chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena ad Adelano di Zeri (Foto Alberto Rubini)
La chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena ad Adelano di Zeri (Foto Alberto Rubini)

Domenica 21 luglio ad Adelano di Zeri sarà festaggiata Santa Maria Maddalena. Alle 11 celebrazione della S. Messa e, a seguire, processione e benedizione; lunedì 22 luglio, alle 16, S. Messa e benedizione. Come sottolinea fra’ Cristiano Venturi, “sarà una bellissima occasione per poterci incontrare tutti all’eremo per una giornata da passare insieme, vivendo lo spirito francescano della fraternità e della familiarità”.
“In questi anni – continua – conclusa la celebrazione, ho invitato tutti a fermarsi all’eremo, pranzando in libertà nei prati qui intorno. Anche quest’anno voglio proporvi queste modalità conviviali e fraterne di condivisione, dove ognuno potrà organizzarsi come meglio crede”. Il programma culturale e ricreativo prevede, alle 15 di domenica, “A passo di giga”, un percorso nelle tradizioni locali, con la partecipazione della gente delle vallate di Zeri e del gruppo di danza popolare “Passi e Ri…passi”.
È ancora fra’ Cristiano a spiegare il senso e l’importanza dell’occasione: “In queste valli era tradizione, soprattutto in passato, raggiungere gli alpeggi in occasione di alcune celebrazioni particolari per far festa con canti e balli della tradizione popolare. Molti di voi, pur frequentando l’eremo lungo il corso dell’anno, non hanno la possibilità di vedere quali tradizioni sono ancora presenti su questi monti. A passo di giga è un percorso che ci accompagnerà lungo il corso delle stagioni e delle festività attraverso racconti, canti, danze e sapori tipici di questo versante dell’Appennino tra Liguria, Toscana ed Emilia”.

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