L’orgoglio alpino lunigianese al raduno di Milano

Alcuni alpini del Gruppo Pontremoli presenti alla manifestazione di Milano
Alcuni alpini del Gruppo Pontremoli presenti alla manifestazione di Milano

Milano si è stretta intorno alle Penne nere nel giorno di domenica 12 maggio per la celebrazione del centenario dell’Associazione Nazionale Alpini (A.N.A.), fondata nel 1919 da un gruppo di reduci, proprio nella città della “Madonnina”. Lo ha fatto per tre giorni, senza sosta, riempiendo strade e piazze fra cori e fanfare. 500mila presenze all’ombra del Duomo. Tanti volti, tante storie a rappresentare l’Italia bella, pulita, altruista… insomma quella che amiamo. Tantissime le autorità fra cui il ministro della Difesa Elisabetta Trenta, che ha detto che “gli Alpini continuano ad essere un simbolo importantissimo del nostro Paese. Un Paese che ha affrontato due guerre uscendone con la tenacia di ricomporsi come popolo”. Consistente la rappresentanze degli Alpini lunigianesi provenienti da tutti comuni. È il vicepresidente provinciale, Piergiorgio Belloni, a portare le riflessioni di tutti i partecipanti: “Siamo una famiglia coesa. Vedere alpini, vecchi e giovani, famiglie con i loro piccoli, accomunati nelle stesse liturgie di fraternità, lealtà, altruismo, gioia… fa capire quale sia il potere educativo e sociale della nostra associazione. L’A.N.A., infatti, ha sì il dovere di far memoria del proprio passato, ma è chiamata soprattutto ad essere ossigeno nel presente, mettendo in campo le responsabilità dei vari ruoli, dentro un tessuto sociale sfilacciato. I valori non devono essere relegati nella retorica, ma applicati nel vissuto quotidiano”. Condividiamo totalmente quanto espresso da Belloni confermando stima, affetto, amicizia ai “nostri” Alpini. Di cui siamo giustamente fieri. i.f.

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