Intervista ai candidati sindaci di Tresana: Mastrini e Vasoli

Matteo Mastrini (Tresana nel Cuore)

Valorizzare i centri storici e l’impegno per portare finanziamenti per il Comune

Il simbolo della lista "Tresana nel cuore"
Il simbolo della lista “Tresana nel cuore”

Sindaco Mastrini che cosa l’ha convinta a presentarsi per un secondo mandato?
È stata la risposta positiva che è venuta dal confronto con i cittadini. Perché ho chiesto in primis a loro se era utile o meno una mia seconda esperienza amministrativa. La loro opinione mi ha confortato e confermato che potevo e dovevo continuare il percorso intrapreso.
Siamo ormai alla chiusura del suo primo mandato, quali ritiene siano state le iniziative più significative di questi cinque anni?
Partiamo da una premessa. Ormai nei piccoli comuni, ma spesso non solo, l’agenda viene dettata dell’emergenza. Bisogna quindi essere pronti e bravi a sapere adattare la propria progettualità in base alle esigenze che emergono nel momento dal territorio. E credo che, in quest’ottica, in questi cinque anni siamo stati in grado di realizzare un lavoro davvero eccellente. Penso al progetto sul centro storico di Corneda da 300 mila euro, i fondi per la prevenzione sismica per le scuole, al piano forestale e tanti altri ancora. Oggi un buon amministratore dev’essere in grado di sapere intercettare le risorse che arrivano dai bandi infrastrutturali e farle arrivare sul territorio.

Il sindaco di Tresana Matteo Mastrini
Il sindaco di Tresana Matteo Mastrini

Quali sono invece i progetti principali per un suo eventuale secondo mandato?
Vogliamo continuare il percorso di valorizzazione dei nostri centri storici perché possono essere la chiave della rinascita del turismo. Dopo quello di Corneda andremo avanti con quello di Barbarasco. Poi un altro punto chiave sarà il ripristino della viabilità nelle strade comunali e provinciali, perché, soprattutto le piccole realtà come la nostra, senza un buon livello di comunicazione rischiano l’isolamento. E poi ci sono altri importanti progetti che abbiamo iniziato e che vogliamo portare a termine come i lavori sul torrente Penolo per cui sono appena arrivati dal Ministero 750.000 euro.
Cinque anni fa, nonostante la sua forte caratterizzazione politica, (è coordinatore provinciale di Forza Italia) rivendicava il civismo della sua lista. È un aspetto che è rimasto anche nella sua nuova squadra?
Se vogliamo in questa legislatura questo aspetto è ancora più accentuato. Nessun componente della lista è iscritto ad un partito. Perché il territorio viene prima di ogni aspetto, anche degli interessi politici. (r.s.)

Valeria Vasoli (Il futuro di Tresana)

Ridare un’identità a Tresana per valorizzare turismo e commercio

Il simbolo della lista "Il futuro di Tresana"
Il simbolo della lista “Il futuro di Tresana”

Signora Vasoli che cosa l’ha spinta ad accettare la candidatura?
Non è stata una scelta semplice. Perché so bene che il compito di sindaco, anche in un contesto piccolo come il nostro, è un ruolo di grande responsabilità. Mi sono quindi confrontata con la mia famiglia che mi supporta e ho accettato per l’amore verso il mio territorio verso cui sento un senso di responsabilità
Quali sono le priorità da mettere in campo in caso di un vostro successo?
Bisogna lavorare per attirare il turismo. In primis dando un’identità turistica e commerciale al nostro Comune. Per far questo c’è bisogno di un’opera attenta e mirata per migliorare il decoro, la pulizia dei nostri borghi. E poi senza dubbio bisogna operare per migliorare la viabilità. Altra priorità è il rilancio delle aziende agricole e degli esercizi commerciali. Bisogna far sì che i nostri negozi facciano “rete” per resistere all’invasione dei grossi centri commerciali che stanno fagocitando le piccole realtà.

La candidata Valeria Vasoli
La candidata Valeria Vasoli

Questo per ciò che concerne l’immediato. Invece per la progettualità ad ampio respiro?
Noi dobbiamo tornare a vivere Tresana, far sì che ritorni un paese in cui si possa investire. Per questo vogliamo veicolare gli investitori locali che possano puntare sul nostro territorio per creare lavoro ed occupazione che possano permettere ai giovani di restare senza dover emigrare per cercare un’occupazione. Poi il nostro obiettivo è quello di riuscire ad intercettare i finanziamenti regionali, nazionali ed europei con appositi bandi che possano portare investimenti sul territorio. Per far questo verranno individuate delle professionalità specifiche che saranno impegnate nella realizzazione dei bandi per avere maggiore possibilità di accedere a questi finanziamenti.
In queste elezioni amministrative trionfa la formula della “lista civica” anche voi vi attenete a questo modello?
Siamo una lista civica che però si riconosce nei valori del centrosinistra. Io personalmente non sono iscritta ad alcun partito ed è la mia prima esperienza come candidata. Un impegno che ho assunto solo come spirito di servizio e per l’amore per il mio territorio.(r.s.)

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