Il Vescovo a Massa per la Via Crucis e a Pontremoli per la veglia delle Palme e la S. Messa Crismale

Il teatro per meditare la Passione di Gesù: la Via Crucis in Cattedrale
Venerdì 12 aprile alle 20.45, in Cattedrale a Massa, con il vescovo Giovanni si terrà la Via Crucis. La meditazione della Passione si svolgerà con l’ausilio del teatro, grazie ad interpreti che aiuteranno i presenti ad entrare nel mistero della passione, morte e risurrezione del Signore. Testi di Fernando Vignali; regia di Pier Nicola Costa; organista il M° Ferruccio Bartoletti; canti della Cappella Musicale della Cattedrale.

“Si compia in me la tua Parola”: sabato 13 aprile la veglia diocesana delle Palme
Si svolgerà a Pontremoli sabato 13 aprile alle 20.30, nella chiesa di san Colombano, la veglia diocesana delle Palme, presieduta dal vescovo Giovanni, con i giovani della Diocesi. Ci saranno testimonianze e due saranno i motivi conduttori della serata: il tema della GMG di Panama, “Si compia in me la tua Parola”, e il ricordo della figura del Santo di Assisi. Dopo la veglia ci sarà un momento di convivialità nei locali del Seminario.

A Pontremoli mercoledì 17 aprile S. Messa Crismale
Mercoledì 17 aprile alle ore 17 a Pontremoli in Concattedrale si celebra la Messa Crismale con il vescovo Giovanni, i sacerdoti e i diaconi. “La celebrazione – sottolinea il vescovo – pone l’accento sulla vita sacramentale della fede della Chiesa e fra i sacramenti della Chiesa ci siamo anche noi. La sera del Mercoledì Santo prendiamola per noi, occasione per ritrovarci ed esprimere la nostra realtà di presbiterio, celebrando la S. Messa; occasione per rinnovare le nostre promesse sacerdotali, occasione per esprimere la nostra comunione e il desiderio di servire i fratelli”. La liturgia della benedizione degli olii sacri si colloca in prossimità dell’annuale celebrazione del Signore Gesù Cristo morto, sepolto e risuscitato. Il rito della rinnovazione delle promesse sacerdotali rappresenta una delle principali manifestazioni della pienezza del sacerdozio del vescovo e un segno della stretta unione e comunione dei presbiteri con il suo ministero.

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