Frane ed evacuazioni: paura per il maltempo in Lunigiana

Particolari disagi alle scuole di Aulla e Barbarasco

L'asilo nido di Aulla durante l'allagamento del 4 aprile
L’asilo nido di Aulla durante l’allagamento del 4 aprile

Frane, allagamenti, evacuazioni. La due giorni di maltempo che si è abbattuta sulla Lunigiana tra mercoledì 3 e in particolare giovedì 4 aprile ha creato numerosi danni sul territorio. In particolare ci sono da segnalare grossi disagi per quanto concerne le scuole nei comuni di Aulla e di Tresana: ad Albiano Magra la scuola elementare è rimasta allagata. Una struttura relativamente recente, costruita 10 anni fa, con i bimbi che sono stati tutti evacuati. Stessa cosa è successo in una scuola ancora di più recente realizzazione, all’asilo nido di Aulla (nella foto in alto) inaugurato appena l’anno scorso. L’acqua entrava dalle porte con maestre e bidelli che hanno chiamato i genitori perchè riportassero a casa i loro piccoli. Come nel caso di Albiano c’è stato il pronto intervento dei volontari della Protezione civile e dei Vigili del Fuoco che hanno riportato la situazione sotto controllo. Una situazione che ha fatto scattare la polemica con Juri Gorlandi (Forza Italia) che accusa “è inammissibile che una struttura appena consegnata, che accoglie i nostri beni più preziosi e il nostro futuro, alla prima pioggia primaverile sia invasa da acqua, liquami e melma”. Problemi anche nella scuola di Barbarasco, nel comune di Tresana, dove gli alunni dell’asilo, elementari e medie sono stati evacuati e portati tutti al centro giovanile e poi riaccompagnati a casa dai volontari della Protezione civile. Segnalate poi numerose frane e smottamenti, a Filattiera in località Dobbiana a e Cavallana. Viabilità chiusa, inoltre, a Ponte Magra di Mulazzo per una bomba d’acqua. Caduta di massi sulla Provinciale per Guinadi nel pontremolese, con la strada che è stata riaperta per il pronto intervento degli operai della Provincia.

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