Per il 30° anno Vicky ha solcato il cielo di Pontremoli

Numerosa la partecipazione alla manifestazione del Centro Giovanile “Mons. Sismondo”

I ragazzi e lo staff di Vicky 2018 per la classica foto di rito
I ragazzi e lo staff di Vicky 2018 per la classica foto di rito
Un momento di Vicky 2018
Un momento di Vicky 2018

Per il trentesimo anno Vicky ha solcato il cielo pontremolese. Una manifestazione (quest’anno svoltasi dal 27 agosto al 3 settembre) che ormai fa parte della storia cittadina e che colora di allegria e divertimento il fine estate all’interno del Centro Giovanile “Mons. Sismondo”. Ormai la navicella spaziale partita nel lontano 1988 è divenuta una solida realtà. Eppure il segreto della longevità di Vicky è fatto di cose semplici: un prato verde, qualche pallone, una corda: pochi oggetti che permettono di vivere una settimana stupenda tra agonismo, divertimento, amicizia, educazione. Ogni giornata si apriva alle ore 10 con un momento di preghiera, poi giochi a squadre fino all’ora di pranzo, un momento dedicato ai compiti e poi ancora giochi. Al termine della giornata, l’esposizione della classifica parziale, “Il cerchio della Gioia” e poi tutti a casa alle 17,30. Attraverso questi momenti ci si aiuta, ci si arrabbia e ci si riappacifica, si scherza, si gioisce per la vittoria e si “piange” uniti per la sconfitta. Insomma si cresce, tutti assieme.

Lo staff di Vicky 2018 con, alla guida, il parroco don Pietro Pratolongo
Lo staff di Vicky 2018 con, alla guida, il parroco don Pietro Pratolongo

La gratuità e il gioco, ecco gli ingredienti segreti di Vicky; è fondamentale riproporre ai ragazzi la possibilità di giocare e divertirsi gratis, di usufruire di un servizio che viene fatto per loro, dedicato a loro, ripagato esclusivamente dall’entusiasmo, dall’allegria, dall’energia che spendono durante questa settimana. Con la speranza che questo servizio sia anche un esempio che possa colpirli, incuriosirli, stimolarli a crescere e a coltivare quei semi importanti della gratuità e della semplicità che stanno a cuore ai ragazzi del Centro Giovanile. In particolare in occasione di questa ricorrenza del trentennale si è voluto riscoprire che cos’è Vicky, come è nato, perché è stato proposto ai giovani e quali sono i suoi valori di fondo. Con l’augurio che i capitani di oggi, domani scelgano di continuare a divertirsi con Vicky, non più giocando, ma offrendo ai propri amici più piccoli il servizio che anche quest’anno i tanti ragazzi dello “staff” sono stati contenti di svolgere.

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