
è entrato in funzione da alcune settimane il nuovo telelaser che è stato fornito in dotazione alla Polizia Municipale di Pontremoli per la rilevazione della velocità dei veicoli. Il telelaser non è altro che un autovelox evoluto che sta prendendo piede nel Belpaese per il basso costo e per la semplicità di utilizzo. Infatti questo strumento di rilevamento determina la velocità di un veicolo tramite l’invio di due impulsi a raggi infrarossi sulla carrozzeria. Gli agenti effettueranno i rilievi della velocità nel centro abitato e constateranno immediatamente le violazioni ai trasgressori. Inoltre la presenza dei vigili e del telelaser sarà segnalata secondo la normativa vigente. Quindi nessuna scusa possibile per chi verrà colto in fragrante. L’obiettivo che l’Amministrazione si pone è quello di limitare la velocità di auto e moto in diversi punti del Comune per garantire maggior sicurezza. “In particolare – sottolinea il vicesindaco e assessore alla viabilità Manuel Buttini – ci siamo mossi dopo le numerose segnalazioni che ci giungono dagli abitanti di Mignegno. Nella frazione che si trova all’imbocco della salita della Cisa, infatti, si registrano problemi dovuti ai numerosi mezzi, soprattutto motociclette, che transitano a velocità sconsiderata scendendo dai tornanti della Statale”. Ma anche in alcune zone più vicine al centro cittadino il Comune ha rilevato criticità e situazioni di rischio legati all’eccessiva velocità dei mezzi in transito. Da qui la scelta delle zone interessate dalle rilevazioni del telelaser che sono: la Statale 62 della Cisa, via Groppomontone, via Casa Corvi e via Europa. Si tratta, si specifica dall’amministrazione, di una collocazione non definitiva, nel senso che in futuro le strade sottoposte al controllo dei limiti potrebbero essere cambiate. “Vorrei poi assicurare – evidenzia Buttini – che l’obiettivo non è certo quello di “fare cassa”, ma limitare la velocità e garantire la sicurezza per tutti”.



