Grande festa a Filetto per il parco giochi senza barriere

A Villafranca inaugurata la prima struttura di questo tipo in Lunigiana

L'inaugurazione del parco giochi a Filetto con Massimiliani Valtriani, Paolo Bestazzoni, Filippo Bellesi, Loris Bernardi, Cosimo Ferri, Don Pietro Giglio, Cristiana Baldini.
L’inaugurazione del parco giochi a Filetto con Massimiliani Valtriani, Paolo Bestazzoni, Filippo Bellesi, Loris Bernardi, Cosimo Ferri, Don Pietro Giglio, Cristiana Baldini. (Foto Massimo Pasquali)

Una festa per essere tale va preparata con gli ingredienti giusti, a partire dalla voglia di esserci. E festa è stata – ed anche grande, partecipata, condivisa – quella organizzata per l’inaugurazione del “parco giochi senza barriere architettoniche” a Filetto. È il primo in Lunigiana, per questo motivo è giustificato un moto di orgoglio. Lunedì 9 luglio, alle 19, il caratteristico borgo si è riempito di gente. Fra le autorità il parroco don Pietro Giglio, alquanto soddisfatto per l’ulteriore lavoro svolto con passione e competenza dal Circolo Anspi, dopo l’apertura dell’oratorio dei Santi Filippo e Giacomo dello scorso anno; il sindaco Filippo Bellesi, Paolo Bestazzoni, presidente dell’Aldi, l’on. Cosimo Maria Ferri e Claudio Ferrari per l’Anspi. Negli interventi il filo conduttore è stato il rispetto dovuto alla dignità delle persone. “Siamo tutti diversi – è stato detto – e nella diversità c’è ricchezza, progresso, civiltà. È assolutamente importante permettere a chi ha delle disabilità di vivere pienamente i dovuti diritti a vantaggio del benessere psicologico e del corretto inserimento nella società”.

L'inaugurazione del parco giochi a Filetto (foto Massimo Pasquali)
L’inaugurazione del parco giochi a Filetto (foto Massimo Pasquali)

Sappiamo tutti quanto siano importanti il movimento e il gioco nelle sue forme più svariate. Nel bellissimo parco giochi, facente sempre parte del complesso annesso alla chiesa parrocchiale, dotato di attrezzature adatte a tutti, in parte donate in memoria della giovane mamma Annarina Grossi, bambini e ragazzi avranno la possibilità di giocare insieme a calcio, pallavolo, basket… nella cornice dell’amicizia, dell’aggregazione, del reciproco rispetto. Il tutto è stato reso possibile grazie al contributo di 20mila euro erogati dalla Fondazione Carispezia, legati al progetto “Un parco accessibile a tutti”. Era stato proprio l’Anspi a presentarlo, nel 2017, mediante la procedura “Extra. Bando – Settore Welfare e assistenza sociale”. Il Parco è anche dotato di servizi igienici, come richiesto dalla legge. Per aumentare la sicurezza, il gruppo suddetto ha acquistato anche un defibrillatore, installato nel vecchio convento. Appena terminata l’inaugurazione, i giocatori “in erba” del Filvilla hanno immediatamente “collaudato” la struttura disputando una partita fra gli applausi dei presenti. Gli abitanti di Filetto hanno offerto importante manodopera e continueranno a rendersi utili per tagliare l’erba, accendere le luci, aprire e chiudere il cancello. A conferma che il lavoro svolto in sinergia e per il bene della collettività dà frutti abbondanti e preziosi. “Intanto – ha concluso Paolo Bestazzoni – continueremo, come nel passato, a collaborare con l’Anspi predisponendo altre iniziative e raccogliendo altri finanziamenti affinché l’abbattimento delle barriere architettoniche, e culturali, sia prima di tutto radicato nella mente e nel cuore della gente”. Ivana Fornesi

 

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