Atletica, per Chiara Ferdani un trionfo in tricolore

La giovane atleta filattierese, dopo un anno di assenza dalle gare, conquista il titolo italiano nella sezione promesse (under 23) agli assoluti di Ancona.

Chiara Ferdani con il suo coach Roberto Di Stani festeggiano insieme l’importante successo
Chiara Ferdani con il suo coach Roberto Di Stani festeggiano insieme l’importante successo

Trionfo dei colori lunigianesi ai campionati italiani Juniores e promesse indoor che si è svolto dal 2 al 4 febbraio ad Ancona. E a tenere alta la bandiera del nostro territorio è stata Chiara Ferdani (portacolori della SpecTec Duferco Cari Spezia), la giovane filattierese regina del mezzofondo, che ha conquistato il titolo tricolore nei 1.500 metri nella sezione promesse (under 23). Un risultato costruito con il duro allenamento che la giovane filattierese effettua, assieme al suo coach Roberto Di Stani, sulle corsie dedicate all’atletica dello stadio “Lunezia” di Pontremoli. E particolarmente significativo è questo successo perchè Chiara era ferma “ai box” quasi da un anno a causa di un brutto infortunio.

Una fase della corsa. La Ferdani è a sinistra, con il numero 91, con la pettorina rossa.
Una fase della corsa. La Ferdani è a sinistra, con il numero 91, con la pettorina rossa.

Ma veniamo alla cronaca della gara con la Ferdani che si presentava all’appuntamento dei 1.500 senza avere una precisa idea di come avrebbero retto le sue gambe al ritorno ufficiale alle gare. Per questo l’atleta filattierese decide di condurre una gara tatticamente molto attenta, senza cercare di strafare ma rimanendo incollata alle migliori. Passaggio di 3’05”4 ai mille metri e poi negli ultimi metri si apre una sfida testa a testa con la veneta Irene Vian (Atletica Silca Conegliano). Allo sprint è Chiara ad avere la meglio sulla comunque coriacea e determinata atleta veneta. Le due chiudono quasi appaiate, divise da poco più di un secondo (4’34”76 della filattierese contro il 4’35”17 della sua contendente). E al termine della gara si sono lasciate andare ad un caloroso abbraccio stese sulla pista dimostrando come al di là della gara ci sono i valori dell’amicizia e del rispetto che sono fondamenti essenziali dello sport. Chiara ha corso poi anche i 3000 metri ottenendo un più che positivo settimo posto con il tempo di 10’31”03.

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