Rugby: il Lunigiana si arrende all’Apuania Massa

Capitan Iacovino
Capitan Iacovino

Terza giornata di campionato e terza sconfitta per il Lunigiana Rugby. Un po’ più contenuta nelle dimensioni e nel gioco, ma sempre una sconfitta che non aiuta il morale. Ma che può far bene se vista come punto di partenza per ulteriori miglioramenti, nell’attesa che si compiano tutti i tesseramenti e che la squadra possa avere una rosa completa e competitiva. A battere i rossoverdi di capitan Iacovino (nella foto a lato), questa volta, i nerofucsia degli Apuani Massa. Calcio d’inizio massese, la palla viene presa al volo da Ercolini che va ad impattare con la difesa avversaria e resta a terra. L’arbitro ferma il tempo a 13 secondi. Il ragazzo si è procurato una frattura al perone e viene portato via con l’ambulanza. Al suo posto entra Morneala, unica riserva, e la formazione del Lunigiana va ridisegnata con evidenti difficoltà anche di adattamento tanto che più della metà dei giocatori sono fuori ruolo. Il Massa parte forte, ma non riesce mai ad avvicinarsi alla meta lunigianese, anche se va in vantaggio, con un calcio di punizione. Nella seconda parte del primo tempo, anche il Massa deve cambiare il proprio assetto, con l’infortunio di Bugliani sostituito in mediana da Mazzi. I lunigianesi iniziano a spingere e quando aprono al largo arriva la meta di Baldi. Sulla ripresa del gioco il calcio apuano viene ricevuto da Barbieri che subisce un placcaggio alto. Abile è Pedinotti a battere velocemente ed ad involarsi in meta, per il 10-3. Risale in cattedra il Massa che viene premiato con una meta, trasformata, valida per il pareggio con cui si conclude il primo tempo. Nella ripresa esce il Massa, che con la possibilità di cambi riesce ad avere gente fresca in campo, mentre il Lunigiana è costretto a giocare in uno in meno causa un problema muscolare a Pedinotti che resta in campo in un angolo per non far invalidare l’incontro. Nella ripresa le “pecore nere massesi” superano per ben tre volte la difesa degli “scoiattoli lunigianesi” per il 10-27 finale.

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