“La messe è molta”: la missione al cuore della fede cristiana

Domenica 22 ottobre la Chiesa celebra la 91.ma Giornata Mondiale.
Ciascuno faccia la sua parte per mettere in pratica la sua adesione al Vangelo

gmm_2017Ci addentriamo sempre più nel cuore del mese di ottobre dedicato alla missione della Chiesa ed è appena passata la festa di San Francesco d’Assisi, patrono dell’Italia insieme a Santa Caterina da Siena e compatrono della nostra Diocesi. A lui tanti di noi guardano come ad un modello di riferimento, ce lo ricordava proprio il card. Pietro Parolin nell’omelia della S. Messa celebrata in onore del Santo nella cattedrale di Massa gremita di fedeli il 4 ottobre scorso.
Ora che proviamo a mettere in pratica l’invito accalorato che il cardinale ha voluto lasciarci facendo memoria della parola che Francesco lasciò ai suoi frati quando giaceva disteso sulla nuda terra nell’attesa di “sorella morte”: “Io ho fatto la mia parte; la vostra Cristo ve la insegni”.
Ciascuno dunque – questo è l’invito – è chiamato a fare la sua parte per mettere in pratica, con coerenza, la sua adesione al Vangelo di Gesù. Nel campo della fede la maggioranza di noi è un autodidatta; ci formiamo alla scuola della vita guardando a tutto quello che accade, facendone tesoro. A volte però la nostra prospettiva è troppo umana e non ci aiuta a vedere bene.
A questo proposito condivido un impegno che mi ha regalato il mio parroco durante una omelia di qualche domenica fa: cercare di guardare al prossimo, ma più in generale a tutto quello che ci circonda, con i sentimenti di Gesù. Questo significa mettere al centro il suo cuore, l’amore supremo di Gesù, materialmente povero ma ricco di amore infinito. Il cuore di Gesù sta al centro dell’annuncio missionario, della chiamata che qualcuno di noi, anche a nome nostro, spende in giro per il mondo.

Agenzia Fides Quanti sono i cattolici nel mondo

L’Agenzia Fides mette a disposizione alcuni dati tratti dall’Annuario della Chiesa Cattolica. Al 23 ottobre 2016 i cattolici nel mondo erano circa 17,50% della popolazione (pari ad oltre 7 miliardi!). Questa la loro ripartizione: oltre 620 milioni sono i cattolici che abitano il continente americano; di poco superiore a 287 milioni sono gli europei. Sfiorano i 215 milioni i cattolici dell’Africa, gli unici in continua crescita. I cattolici dell’Oceania hanno superato quota 10 milioni mentre sono quasi 140 milioni i cattolici dell’Asia. A ciascuno dei 4.636 sacerdoti dell’Oceania toccano 2.175 fedeli; 1.581 ai 181.642 sacerdoti europei; 2.198 ai 63.610 sacerdoti dell’Asia; 5.045 ai 122.989 sacerdoti americani; 5.004 ai 42.915 sacerdoti africani. Le “Chiese di Missione”, dipendenti dalla Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, sono 1.108 di cui 508 in Africa, 74 in America, 480 in Asia e 46 nell’Oceania.

I numeri ci danno una sonora bacchettata! Nello scorso anno in Africa i cattolici sono aumentati di 8,5 milioni mentre in Europa sono diminuiti di 57.000 unità! Ci sta che un po’ di questi nuovi cattolici africani possa essere incluso tra i circa 800 richiedenti asilo ospitati nel territorio della diocesi. Già dallo scorso anno, insieme a Migrantes e Caritas, ci eravamo dati da fare per cogliere la ricchezza pastorale di questa presenza. Quest’anno è stato coinvolto anche l’Ufficio per l’Ecumenismo e, tramite esso, anche la Chiesa Evangelica Metodista e quella Ortodossa.
Da questa collaborazione sta nascendo un progetto ecumenico, tipico della dimensione missionaria, che a partire da questo mese, proprio nella giornata dedicata alla Missione, vuole iniziare a proporre a tutti noi un incontro di preghiera mensile.
Nel pomeriggio dei domenica 22 ottobre il primo di questi incontri nel Santuario della Madonna dei Quercioli a Massa. Gli incontri si svolgeranno in maniera semplice cercando di sviluppare la relazione tra cristiani condividendo la preghiera, la fraterna accoglienza e anche con momenti di convivialità. Il successivo incontro si terrà in Lunigiana, ad Aulla e poi da qui torneremo sulla costa; mese dopo mese ci alterneremo fino ad arrivare a maggio, a Pentecoste, per provare ad ipotizzare di poter celebrare una veglia ecumenica per tutti i cristiani.

Conclusione ai Quercioli nel pomeriggio

La Giornata Missionaria in Diocesi: sabato 21 veglia di preghiera a Pontremoli, domenica 22 celebrazioni in tutte le parrocchie Sabato sera, 21 ottobre, a partire dalle ore 21 nella chiesa dei Cappuccini a Pontremoli è organizzata per tutta la diocesi una Veglia di preghiera. Questo momento è stato realizzato con la collaborazione degli uffici diocesani per la pastorale, coinvolgendo in maniera particolare la pastorale giovanile. Domenica 22 ottobre ogni comunità parrocchiale della nostra Diocesi potrà poi celebrare la Giornata Missionaria Mondiale e, nel pomeriggio a partire dalle 15,30, il già citato incontro ecumenico di preghiera presso il Santuario Maria Ausiliatrice dei Quercioli a Massa. I parroci che non avessero ricevuto il materiale necessario per l’animazione della giornata (o non ne avessero a sufficienza) potranno richiederlo a Caterina, presso la Segreteria della Curia Vescovile, telefonando allo 0585-8990210. Come di consueto le offerte raccolte confluiranno nel conto appositamente predisposto e, nei tempi indicati dalle “Opere Missionarie”, saranno inviate a Roma affinché vengano impiegate e distribuite per sostenere i diversificati bisogni della Chiesa universale. Nella nostra Diocesi in occasione delle giornate per le missioni per l’infanzia missionaria sono stati raccolti € 19.712, sostanzialmente senza variazioni significative rispetto al precedente anno. È una cifra importante segno della generosità di tutti noi.

(Gianni Lazzarotti)

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