
Dalle romanze operistiche al gospel: il mezzosoprano Chiara Angella e il baritono Silvio Zanon, assieme ai loro allievi di “Progetto voce”, si sono esibiti nel Duomo di Pontremoli in un concerto molto applaudito lo scorso 6 agosto. Hanno così aderito all’invito degli “Amici del Campanone” che quest’anno celebravano i 60 anni dell’associazione sorta a Milano per radunare i tanti lunigianesi che andavano a lavorare in Lombardia lontano dal luogo natale. L’attuale presidente Claudio Caldi ha fatto gli “onori di casa” con debiti ringraziamenti e ricordando il compianto Nicola Michelotti, per tanti anni presidente del gruppo. Data anche la sede, il programma ha avuto come filo conduttore la preghiera.

Nella prima parte in bella esecuzione abbiamo ascoltato l’implorazione di Leonora da La forza del destino, la struggente Ave Maria di Desdemona prossima al sacrificio dall’Otello. Non solo Verdi, anche Massenet con un brano da Le Cid, e Rossini dal Mosè. Una bella novità il repertorio della seconda parte: una briosa esecuzione di canti della tradizione popolare e religiosa delle popolazioni afroamericane ridotte in condizione di schiavitù. Diretti da Chiara Angella, gli artisti del master class “Progetto voce”, in coro, duetti e voci soliste hanno fatto risuonare la chiesa con le note di gospel e spiritual nati negli ambienti popolari urbani degli Stati Uniti del Nord con assimilazione anche degli inni religiosi importati dall’Europa.



