Il Museo delle Statue Stele di Pontremoli vince il Premio di Architettura della Toscana

Indicato come vincitore da una giuria internazionale nella categoria Opera di allestimento o interni e premiato a Firenze

statue stele lunigianesiCentocinquanta progetti presentati, venti opere selezionate per le cinque categorie poste a concorso e, naturalmente, cinque vincitori assoluti, oltre a diverse menzioni e segnalazioni. Così si è conclusa la prima edizione del Premio di Architettura della Toscana organizzato dal Consiglio Regionale della Toscana, dagli Ordini degli Architetti di Firenze e di Pisa, dalla Federazione degli Architetti della Toscana, dalla Fondazione Architetti Firenze e da Ance Toscana. una iniziativa che ha coinvolto le opere architettoniche realizzate sul territorio toscano entro gli ultimi cinque anni e che “intende stimolare la riflessione intorno all’architettura contemporanea, in quanto elemento determinante della trasformazione del territorio e in quanto costruttrice di qualità ambientale e civile”. Sulle diverse opere presentate ha espresso il suo giudizio una giuria internazionale composta dal prof. Marco De Michelis, l’arch. Sandy Attia, l’arch. João Luís Carrilho da Graça, l’arch. Simone Sfriso di TAMassociati e il prof. Guido Borelli. Sono stati proclamati vincitori nelle varie sezioni la Piazza dell’Immaginario a Prato di Ecol (categoria Opera prima), che ha convertito un parcheggio in uno spazio pubblico; la Cantina Bulgari a Podernuovo di Alvisi Kirimoto + Partners (categoria Nuova costruzione), perfettamente integrata nel paesaggio; il Museo degli Innocenti a Firenze di Ipostudio (categoria Restauro o Recupero), che riprende il principio brunelleschiano di continuità tra interno ed esterno; la riqualificazione di Piazza dei Tre Re a Firenze di Chiara Fanigliulo (categoria Spazi pubblici), accurato recupero di un sito medievale. Ma ciò che maggiormente coinvolge e inorgoglisce il nostro territorio è il premio per la categoria Opera di allestimento o interni assegnato al Museo delle statue stele lunigianesi “Augusto C. Ambrosi” di Pontremoli, per l’intervento realizzato tra il 2008 e il 2015 su progetto dello studio Canali associati di Guido Canali.

Il sindaco Lucia Baracchini ritira il premio
Il sindaco Lucia Baracchini ritira il premio

Vale la pena di riportare alcuni punti della motivazione, secondo la quale “il nuovo allestimento del Museo al Castello del Piagnaro ha consentito di recuperare spazi di notevole suggestione, sfondo in perfetta sintonia con le opere esposte. Centrale al nuovo allestimento è la ricerca di un incontro non mediato del visitatore con le opere, mentre monitor e pannelli di approfondimento si inseriscono lungo il percorso in spazi appartati, in modo da non interferire con il godimento diretto dei pezzi esposti. […] Fondamentale l’illuminazione, perfettamente calibrata su ogni opera, con luce radente che mette in risalto il modellato poco marcato delle statue stele e al tempo stesso la lavorazione sorprendentemente dettagliata di alcune parti. Le componenti dell’allestimento tutte su disegno, sono improntate alla massima semplicità e rigore […] Proprio grazie a questa semplicità, le pietre della Lunigiana “parlano” al visitatore, che può così coglierne, intatto, tutto il fascino e l’ipnotico mistero”. Il premio è tanto più ambito se si considera che in questa categoria erano stati presentati gli interventi al Museo della Contrada della Tartuca (Siena), al Museo dell’Opera del Duomo di Firenze, alla Chiesa di San Pellegrino. Deposito dei Gessi (Lucca) e all’iTEK Showroom (Pisa), tutti progetti ali quali la giuria ha riconosciuto la menzione o la segnalazione. Il Museo lunigianese era in gara anche per la categoria Restauro o Recupero. La cerimonia di premiazione si è svolta nel pomeriggio di giovedì 6 luglio a Firenze ed è stato il sindaco Lucia Baracchini a ritirare il riconoscimento. “L’augurio – è stato il commento della Baracchini – è che questo premio possa portare ulteriore attenzione e curiosità verso il Museo e verso la nostra città, incrementando, con la fruibilità dell’ascensore esterno, la cui apertura è prevista tra qualche mese, l’afflusso di visitatori e di appassionati di bellezza, confermando così il primato di visitatori a livello provinciale”. Il premio giunge a suggellare un successo già decretato dal pubblico e riscontrabile con la crescita del numero di visitatori registrata in questi ultimi due anni. Un successo che potrebbe assegnare al Museo un ruolo di punta per la promozione culturale e turistica del territorio lunigianese. (a.r.)