Treschietto. La struttura è ora gestita dalla cooperativa “Sigeric”.
Con gli auguri di rinascita del portiere Gigi Buffon che a Treschietto ha le sue radici

Ha riaperto i battenti l’Ostello “La stele” dopo esser passato da una gestione all’altra, senza riuscire a “fare centro” com’era nelle aspettative dell’Amministrazione Comunale di Bagnone. Ora si prova a ripartire con una nuova tentativo questa volta ad opera del gruppo “Sigeric”, una cooperativa formata da professionisti del turismo che operano in Lunigiana. Il loro obiettivo è quindi quello di sfruttare al meglio la struttura moderna e funzionale, che si sviluppa su due piani, attrezzata anche per ospiti disabili. L’Ostello, che può ospitare fino a 50 persone, è circondato da boschi e uliveti, con all’esterno campo da calcetto, area pic-nic e ampio spazio per i giochi dei bimbi. I nuovi gestori vogliono sfruttare il suo ruolo di porta del Parco dell’Appennino Tosco-Emiliano e di luogo ideale per il turismo scolastico, viaggi d’istruzione, per gruppi Scout, parrocchiali, giovanili, sportivi e per qualsiasi viaggiatore alla ricerca di avventure nel cuore della natura incontaminata, di silenzio, di pause rilassanti, di emozioni, troppo spesso, dimenticate. A disposizione degli ospiti un’ampia cucina, sala interna per mangiare o per momenti ricreativi e di aggregazione, nella cornice del borgo rurale di Treschietto ove svetta la vetusta torre malaspiniana, scrigno di memorie. A supportare l’ambizioso Progetto comprendente escursioni fra boschi e torrenti, camminate lungo i sentieri che salgono verso l’Appennino, pratica della mountain bike, esperienze dell’arrampicata e del canyoning, il Comune di Bagnone, unitamente agli altri lunigianesi, operatori turistici, Associazioni del territorio ed, ovviamente, il Parco dell’Appennino. Venerdì 2 giugno, la giornata di inaugurazione, è stata densa di eventi. Lo slogan “Vivi e gusta il Parco” ha permesso agli ospiti di scegliere fra una gamma di proposte: escursioni a piedi lungo il torrente Tanagorda, tuffi e calate con corda nel Bagnone, tour in bici, anche per bambini da 6 a 12 anni. Alle prime ombre della sera, lo chef Stefano Brunelli del vicino Ristorante “La nuova Jera”, vincitore del Concorso”Appennino gastronomico, menu a km 0” 2016, ha deliziato ogni palato con specialità locali, molto gradite meritando i plausi dei presenti, compreso il sindaco Carletto Marconi. Speriamo che, dopo tante peripezie e tanto denaro pubblico speso, l’Ostello diventi veramente il cuore pulsante del turismo locale.

Un grande “in bocca al lupo”per i nuovi gestori arriva anche da Gigi Buffon, il portiere della Nazionale, con materne radici treschiettesi, che non ha fatto mancare il suo aiuto per l’arredamento “auspico che il decollo dell’Ostello – ci ha detto Gigi – possa riaccendere speranza in chi , quotidianamente, si scontra con la sofferenza della disoccupazione. Per quanto mi riguarda m’impegno a far conoscere, ad amici e colleghi calciatori, la magia di una terra che cerca disperatamente di “far gol” nel campo dell’occupazione. A Treschietto ho ristrutturato la casa di nonna Leopolda, che rimane il mio “buen retiro”.
Ivana Fornesi



