Visitabile anche il Museo dell’emigrazione

Dal 1 giugno il Castello di Lusuolo ha aperto nuovamente le sue porte per accogliere i visitatori non solo nei suoi suggestivi spazi, ma anche nel Museo dell’Emigrazione della Gente di Toscana custodito al suo interno. L’inaugurazione di questa nuova stagione è stata presieduta dal sindaco di Mulazzo, Claudio Novoa e dalla Presidente dell’Istituto Valorizzazione Castelli Maria Cristina Volontè. Il Museo è stato pensato e organizzato su due livelli: uno fisico ed uno virtuale. Nel primo, ospitato a Lusuolo, c’è la biblioteca, la mediateca, una sala conferenze, uno spazio per la visione o l’ascolto di audiovisivi e si sviluppa l’allestimento museale che propone il percorso della mostra “Gente di Toscana”, con le storie di chi ebbe la necessità e il desiderio di partire verso terre lontane. Il secondo livello è invece costituito dal sito del museo, attraverso il quale è possibile la consultazione on-line delle informazioni e del materiale recuperato attraverso il lavoro di ricerca (testimonianze, lettere, fotografie, documenti che gli emigrati toscani hanno messo a disposizione del Museo e dei suoi utenti). Il castello e il Museo resteranno aperti per tutto il periodo estivo il sabato, la domenica e i festivi dalle 15 alle 19.



