La festività del Corpus Domini

L’Eucaristia sacramento della presenza di Gesù tra noi

La processione del Corpus Domini a Pontremoli (Foto Studio Massari)
La processione del Corpus Domini a Pontremoli (Foto Studio Massari)

La solenne festività del Corpus Domini ha segnato, per Pontremoli, il primo degli appuntamenti caratterizzati dalle processioni lungo le vie cittadine. L’uscita del SS. Sacramento sulla piazza del Duomo, dove erano ad attenderlo le confraternite delle parrocchie cittadine, di Arzengio e di Ceretoli e la Musica Cittadina, è avvenuta al termine della celebrazione del solenne Pontificale presieduto dal vescovo diocesano, mons. Giovanni Santucci. Nella sua omelia, il celebrante ha ricordato che la ricorrenza del Corpus Domini è legata alla presenza del Signore tra noi, resa possibile dal segno sacramentale dell’Eucaristia, presenza reale e misteriosa: “Questo è il mio corpo… questo è il mio sangue… fate questo in memoria di me”. Per tale mandato gli apostoli e, poi, i sacerdoti celebrano questo mistero della fede; ma tutti siamo coinvolti, infatti recitiamo: “Annunciamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell’attesa della tua venuta”. Da questo sacramento derivano per i cristiani la centralità della celebrazione eucaristica e la centralità della domenica, Pasqua del Signore. La processione del Corpus Domini, allora, diventa testimonianza della nostra fede, che vogliamo dire a tutti perché tutti hanno bisogno di speranza e di futuro, ma solo affidandoci al Signore possiamo trovare la speranza vera. E di essa c’è bisogno per tutti: per il mondo, per l’Italia e per Pontremoli.

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