Calcio: per Filattiera e Mulazzo tutto ancora da decidere

La Pontremolese chiude il conto salvezza andando a vincere alla grande a Lammari. Il Serricciolo senza più prospettive si toglie lo sfizio di battere una delle elette. Seconda al solito da copertina con il FilVilla che fa pari e patta con la Torrelaghese e lancia il Tirrenia per la vittoria finale. Il Monzone, però, batte il Filattiera alla Selva e rimette in discussione la partecipazione ai play out. Terza aperta solo per i play off con il Mulazzo che torna a vincere e, a due turni dalla fine, prova a credere di potere partecipare alla lotteria finale.

La rosa dell'A.s.d.-Mulazzo
La rosa dell’A.s.d.-Mulazzo

Non pensavamo affatto che potesse ancora succedere qualcosa di importante per quello che avanza dalla stagione calcistica. Anzi, eravamo convinti che tutto fosse compiuto ma poi il campo prontamente smentisce, rimettendoti nella necessità di riflettere su quanto ancora rimane, per il vero ormai davvero poco. In primis, la sorte tribolata della Filattierese che, ormai lanciata alla conquista di un posto speranza per cercare la salvezza nella bagarre dei play out, vede rimessa in discussione la sua situazione per il colpo gobbo inferto al comunale della Selva da un Monzone, per il quale in pratica tutto è già scritto, fatto salvo la voglia di sopravanzare il FilVilla, avversario scritto dei play off, per poterselo gustare in casa, piuttosto che in trasferta. Che il motivo possa essere valido è ineccepibile, resta il fatto, però, che non siamo affatto convinti che sia stata quella la molla che ha fatto scattare l’esigenza di trovare a tutti i costi la vittoria, quanto piuttosto il solito vezzo nostrano per il qualeun derby in famiglia non va mai sottovalutato perché vincere ti dà più gioia che non battere almeno quattro consorelle di Costa o squadre delle province vicine. Noi lunigiani siamo fatti così, anche se chiaramente consapevoli che fare harakiri non giovi proprio, però, quando è il caso, possa dare la dovuta soddisfazione. C’è da dire che in questo i filattieresi sono stati maestri e, per una volta, hanno subito quello che spesso hanno fatto pesare agli altri. Quindi, il discorso dell’accesso ai play out è tutto da decidere e passerà per i risultati dell’ultima di campionato, dove la trasferta con il Poveromo non è un passaggio da sottovalutare e conforta solo che il Pisa S. C., che è poi il vero nemico da cui guardarsi, sarà impegnato in quel di Ricortola dove vincere potrebbe non essere facile, ma neppure difficile.

Network EMILIATanto avanza e tanto andremo a vivere negli ultimi novanta minuti del torneo. L’altro problema, di tutt’altro significato, la situazione del Mulazzo, grazie alla vittoria sul San Vitale, si ritrova a due turni dalla fine, proprio a ridosso della zona calda, diviso da una sola lunghezza dal Retignano e da sole tre dal Montagne. Scherzi del destino, sabato prossimo sarà di scena proprio Retignano-Montagne, mentre i malaspiniani scenderanno in Costa per affrontare lo Spartak Apuane, avversario abbordabilissimo con la prospettiva quindi di rientrare in zona play off. Senza trascurare che l’ultimo turno che vedrà i nostri impegnati in casa con l’Attuoni Avenza, cliente per parte sua ben più ostico, potrebbero essere nella necessità di inventarsi l’impresa per centrare l’obiettivo che sembrava abbandonato. Insomma, la Terza, che quest’anno non ci ha dato proprio nessuna soddisfazione, rischia di riscattarsi offrendoci su un piatto dal colore ancora da definire quella soddisfazione che allungherebbe il sogno di un paio di settimane. Il resto dei tornei avrà senza tema di smentita, un solo strascico, che è quello già analizzato in parte in Seconda, con Monzone e Filvilla che se la vedranno subito tra loro per decidere chi dovrà affrontare, nello scontro finale per sperare nella promozione, tra Tirrenia, probabile vincitrice del torneo, e Torrelaghese che invece spera di rientrare proprio all’ultimo momento. Non era certo quello che speravamo dalla Seconda, specie proprio dopo quanto fatto dalle due nostre durante la stagione quando abbiamo creduto che una delle due potesse allungare il passo. Invece, proprio nel finale tutto è tracollato e, ci ritroviamo questo boccone che più amaro non si può, dove dovremo assistere alla battaglia fratricida per scegliere quale delle due andrà a battersi per conquistare qualcosa di cui nessuno è in grado di dire cosa possa portare. Perché, da tempo, questa è la realtà, ovvero i play off si disputano con la dovuta cattiveria, ma alla fine può succedere che tanto impegno non serva proprio a nulla perché per verificare se avanzano posti da riempire nei campionati superiori bisogna attendere tutta una serie di cose, dal conteggio delle promozioni a quello delle retrocessioni, ai fallimenti societari, ecc., ovvero una barba infinita che di solito trova risposta quando già il destinatario ci ha messo una pietra sopra. Chi invece non hanno proprio più niente da chiedere sono Pontremolese e Serricciolo, ovvero le nostre più attrezzate. La Pontremolese confermando quanto già sappiamo da almeno sette mesi, la squadra ha dato una nuova bella lezione di gioco in trasferta, andando a vincere in rimonta a Lammari, come dire, a trovare i tre punti necessari per chiudere, possiamo dire, la questione salvezza, anzi andando a piazzarsi in una sesta posizione che all’inizio poteva essere uno degli obiettivi praticabili. Quanto al Serricciolo chiude davvero in bellezza con il suo pubblico, liquidando una delle elette, in modo forse sofferto, ma per questo più apprezzabile. Avanza dopo questa dimostrazione di forza, il rimpianto di avere lasciato lungo il cammino qualcosa di concreto, che sulla carta ci stava tutto e che invece è stato sprecato come forse nessuno si attendeva. Ma anche di questo riparleremo.

Luciano Bertocchi

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