
Sicuramente S. Filippo Neri, che amava raccogliere attorno a sé ragazzi vivaci delle borgate romane educandoli attraverso il divertimento, non potrà che “benedire” il sacerdote don Stefano Pappalardo, attualmente in supporto di don Sergio Biasini, il quale animato dalla passione per lo sport ha creato una squadra, per i giovanissimi dagli 11 ai 15 anni, di football americano. Ordinato , nel Duomo di Massa, lo scorso ottobre, dal vescovo mons. Giovanni Santucci, don Stefano, originario del Sud ma romano d’adozione, è entrato, da un po’ di anni, nella fraternità di San Filippo Neri che ha sede nel Villaggio del Fanciullo, a Filetto. Allegro, ottimista, convinto che Dio vada servito ovunque e che “portarlo” ai ragazzi,nei luoghi di aggregazione sia valore aggiunto alla non facile missione sacerdotale, don Stefano, incoraggiato dal parere positivo dei superiori, tornerà ad indossare, periodicamente, gli abiti sportivi tornando a giocare, a livello agonistico, con i Panthers – Parma dove in passato già aveva raccolto brillanti affermazioni. Dopo la nomina a cappellano della Federazione italiana di “American-football”ed il sì del vescovo, don Stefano ha ripreso gli allenamenti a Parma, dove andrà un paio di volte la settimana, mentre durante gli altri giorni si accontenta della palestra, situata all’interno del caseggiato di Filetto o del campo sportivo “Bottero” di Villafranca, unitamente alla squadra da lui fondata “Boars- Lunigiana”. “Per evangelizzare non è indispensabile andare fino agli estremi confini della terra – dice don Stefano – il battesimo ci rende tutti missionari nei luoghi in cui viviamo ed operiamo, senza esclusione dei campi da gioco poiché la Parola non ha confini. A noi il compito di gettare piccoli semi , anche nei momenti di svago, nella convinzione che Lui sa irrorare e far crescere”. Ivana Fornesi



