La festa della Madonna di San Luca nella giornata di chiusura del Giubileo

Sono stati quasi 500mila i chilometri percorsi nel 2016 dagli automezzi della Misericordia (dei quali 22.300 a titolo gratuito per conto di persone non abbienti, Enti e Associazioni) per gli oltre 6.000 viaggi con autoambulanza (quasi mille le emergenze sanitarie) e gli oltre 1.200 socio-sanitari. Sono numeri che danno conto delle attività svolte dalla Misericordia di Pontremoli. Il cartoncino distribuito assieme ai panini benedetti al termine della S. Messa celebrata da don Pietro Pratolongo nella chiesa di S. Giacomo domenica 20 novembre, cita anche 252 servizi funebri (51 con accompagnamento dei confratelli), 8 servizi di rappresentanza, 26 nuovi iscritti e 137 volontari attivi. Ma questo, non è tutto. È la punta dell’iceberg di un mondo che si sforza di rispondere alle esigenze di oggi, impegnandosi ogniqualvolta viene cercato da chi ne ha la necessità. Lo hanno attestato, nei loro interventi anche i rappresentanti dei Fratres e dell’AIDO, la sindaca di Pontremoli Lucia Baracchini e la direttrice della Società della Salute, Rosanna Vallelonga, che ha tagliato il nastro tricolore in occasione della benedizione di un nuovo pulmino resosi necessario per espletare al meglio il nuovo servizio, richiesto dalla Società della Salute, di accompagnamento dei malati di Alzheimer ai centri di Villafranca e Pontremoli. Un’attività che comporta circa 150 Km al giorno, andando di prima mattina alle abitazioni di ammalati residenti in diversi comuni e riportandoveli nel tardo pomeriggio.

“È un servizio – ha detto il priore Giuliano Gussoni – molto particolare, delicato ed importante, eseguito dietro un parziale rimborso delle spese e reso possibile grazie alla entusiastica adesione di nuovi confratelli e consorelle che giornalmente si avvicendano nei turni”. La relazione del Priore ha evidenziato molte altre attività. Ci sono stati i corsi base di primo soccorso per gli studenti degli Istituti Superiori delle Lunigiana svolti grazie alla disponibilità dei formatori Davide Pilati ed Ugo Zani. C’è lo sportello S.O.S. Debiti, reso possibile da Monte dei Paschi di Siena e Cassa di Risparmio della Spezia-Credit Agricole, che “ha gestito 29 contatti suddivisi fra prevenzione usura e prestito sociale; ha istruito pratiche di prevenzione dell’usura per un ammontare di circa un milione di euro, di cui 6 approvate per complessivi 728.000 euro; altre sono in corso di autorizzazione per 195.000 euro. Sono stati attivati anche 4 prestiti sociali per complessivi 8.260 euro e sono in fase di istruttoria altre 6 pratiche per 14.260 euro”. C’è l’attenzione ai giovani, che si esplica, oltre che nell’assunzione di un ulteriore dipendente, nell’accesso a varie modalità di assunzione temporanea e nell’accoglienza di chi sceglie il Servizio Civile, con 10 ragazze e ragazzi che da ottobre prestano servizio. “Sono esperienze forti, che motivano all’impegno nella società e sono certo che il tempo da loro dedicato agli altri rappresenti formidabile occasione di formazione e accrescimento personale, concretizzatosi anche nell’esperienza di Massimiliano e Laura che hanno svolto servizio per alcune settimane presso la Misericordia di Betlemme”. E, poi, tutto il resto, a testimoniare l’impegno della Misericordia pontremolese a continuare su una strada antica, ma oggi quanto mai attuale.
Il priore ha poi ricordato con soddisfazione per la conclusione della vicenda “caro estinto” che aveva creato non poca tensione nell’ambito della Confraternita.
I premiati del 2016
Stella al Merito della Carità: Claudio Tarantola
Medaglia d’oro Aldo Gabrielli
Medaglie d’argento Emanuele Bertocchi, Giuliano Mori
Medaglie di bronzo Costantino Franchini, Fernando Moscatelli
Capo Guardia Michele Tonelli
Attestati di benemerenza Raffaella Angella, Giovanna Antiga, Umberto Battaglia, Maurizio Barbieri, Luciano Bertocchi, Valter Bertolini, Bruna Cavalli, Angela Ceretti, Renato Curadi, Renzo Lena, Stefano Marchetti, Lucia Mascagna, Giacomo Ricci, Carla Savi, Paolo Sordi, Sante Talamini, Luigina Tortori.







