Si chiude con una sconfitta la stagione del Rugby Farafulla

La squadra lotta alla pari con il CUS Pisa ma alla lunga pesa la carenza di organico

Termina la stagione regolare del Campionato Nazionale di rugby UISP, Girone C, con il recupero tra CUS Pisa e Lunigiana Rugby Farafulla: sul campo sintetico dello Scacciati le formazioni delle due squadre si sono affrontate a viso aperto nonostante la partita non avrebbe cambiato una classifica già consolidata. Partito forte il Lunigiana che è riuscito a portarsi in vantaggio con un abile guizzo di Oreste Pedinotti ma Fazio non è riuscito a centrare i pali dalla piazzola. Lunigiana arrembante, superiore in mischia chiusa ed in maul ma, in un’azione alla mano degli ospiti, la palla veniva maldestramente passata da Lazzarelli ad un avversario che poteva correre in meta, trasformata, per il 7-5.

Non si è fatto intimorire il Lunigiana che si riportava sotto e, da una touche ben gestita, è partita una maul avanzante dalla quale si staccava Mosti dal lato chiuso e, superando di fisico l’avversario diretto, riusciva a schiacciare in meta per il 7-10; impreciso nuovamente, Fazio dalla piazzola. Nel frattempo il Lunigiana si riportava sulla riga di meta, superandola con Magurno ma, nell’atto di segnare, compiendo un doppio movimento, ha vanificato il tentativo, facendo riprendere il gioco ai pisani con un drop dalla linea di meta.

Riusciva invece a superare abilmente la linea di meta, alcuni minuti più tardi, il sempre presente Lazzarelli, grazie al quale si concretizzava l’allungo per il 7-15: Fazio, non proprio in giornata, colpiva il palo, mancando quindi la conquista dei due punti della trasformazione. A pochi minuti dalla fine arrivava la seconda segnatura del Pisa, complice una serie di errori difensivi con conseguenti placcaggi sbagliati o non portati, per il 12-15 con cui si è chiusa la prima frazione.

Rientrando dagli spogliatoi, è ripartito forte il Lunigiana e, dopo una serie di batti e ribatti, Lazzarelli varcava nuovamente la linea di meta per il 12-20 ma, anche in questa occasione, Federici risultava impreciso al piede nella trasformazione. Con questo ultimo assalto, si spegneva il Lunigiana, nonostante alcune folate offensive, con i padroni di casa del CUS che iniziavano a premere, sfruttando la rosa di 25 elementi (contro i 18 lunigianesi di inizio gara decimati durante l’incontro da una serie di infortuni) segnando altre tre mete portando il risultato finale sul 31-20. Ora per il CUS Pisa si apriranno le danze per i play-off scudetto, mentre per il Lunigiana la dirigenza ha deciso di non continuare con la seconda fase “Silver Cup” a causa di numero di giocatori disponibili non sufficienti, per poter affrontare al meglio gli incontri che porteranno alla finale 9°-10° posto ma cercando di recuperare infortunati in previsione dei classici incontri di primavera, uno su tutti il “Felix 13 per sempre!”.

(Fabio Moscatelli)

Lunigiana Rugby Farafulla: Perdisci, Fazio (Moroni), Leotta (Zini), Federici A., Caramatti, Pedinotti O., Lazzarelli, Mosti, Magurno, Michelotti J., Baldassare, Bocchia, Mussi (Barbieri), Perdixi, Cocco. All. Pedinotti F, Gervastri.

Classifica Girone C: Gurkha Rugby Rimini ASD (*) punti 46; CUS Pisa Rugby punti 33; Cinghiali del Setta Rugby ASD (*) punti 32; Rugby Uzzano Corsari punti 16; Lunigiana Rugby Farafulla punti 14; Castel San Lazzaro Rugby punti 9. (*) una partita in più