Villafranca: polemica sul bando per la gestione del Villasport

All’attacco sia il consigliere Giusti che Barani. La replica di Bellesi “bando cristallino”

Si incomincia ad infiammare la politica villafranchese a ormai meno di tre mesi al momento del voto. Ad accendere il fuoco della polemica un bando per la gestione dell’impianto natatorio esterno “Villasport P. Cirelli” per la stagione estiva 2026, scaduto lo scorso 25 febbraio.

Giusti “un atto fondamentale passato sotto silenzio… come mai tutto questo mistero?”

Emiliano Giusti, consigliere di minoranza di Villafranca
Emiliano Giusti, consigliere di minoranza di Villafranca

Il consigliere di minoranza Emiliano Giusti si chiede “come mai tutto questo mistero?”. Per il consigliere si trattava infatti di “un atto fondamentale per la vita sportiva e sociale del nostro Comune, eppure: nessuna traccia sull’homepage del sito istituzionale del Comune; silenzio assoluto sulla pagina Facebook ufficiale dell’Ente e zero passaggi sulla stampa locale. Perché pubblicare un bando di tale importanza quasi “sottobanco”, limitandosi agli obblighi minimi di legge nella sezione Amministrazione Trasparente senza dare la minima risonanza pubblica?”.

Per il consigliere sarebbe stato doveroso “organizzare un incontro pubblico per illustrare i punti del disciplinare e permettere a tutte le realtà del territorio di partecipare con consapevolezza. Gestire un bene comune come la piscina “Cirelli” richiede massima partecipazione e chiarezza”.

Barani anticipa che chiederà l’intervento della Procura
Lucio Barani
Lucio Barani

Condivide le critiche Lucio Barani (possibile candidato sindaco come raccontiamo in un altro articolo) che sui suoi canali sociale scrive “Dopo aver letto il bando, un legittimo dubbio su la correttezza legale e giuridica del bando mi è venuta. Il fatto che l’amministrazione quest’anno ad elezioni convocate, abbia a differenza dell’anno scorso, fatto il bando a febbraio rispetto a giugno/ luglio dell’anno scorso ha rafforzato in me il dubbio di vederci chiaro”.

Tanto che l’ex sindaco avrebbe segnalato la vicenda alla Procura “chiederò alla procura di Massa se il Bando è strutturato legittimamente oppure se vi siano dei vizi di ignoranza, incompetenza oppure se si possono intravedere reati penalmente perseguibili”.

Bando trasparente e solo per la stagione 2026 per permettere la gestione della futura amministrazione, la replica del sindaco
Il sindaco di Villafranca, Filippo Bellesi
Il sindaco di Villafranca, Filippo Bellesi

“Il bando è stato elaborato dall’ufficio tecnico comunale ed è cristallino, altro che poca trasparenza” replica con decisione alle accuse il sindaco Filippo Bellesi. Il primo cittadino sottolinea che anzi il bando sia stato limitato solamente alla prossima estate, quando “potevamo stabilire una durata pluriennale magari a 3 o 5 anni vincolando la struttura.

Per correttezza istituzionale lasciamo alla prossima amministrazione il compito di organizzarlo su più anni come meglio riterrà”. Ed anche sulla poca informazione Bellesi rimarca che “il bando era pubblicato sull’albo pretorio del comune ed era accessibile a chiunque. Inoltre a piattaforma di riferimento per i bandi è Start che avvisa qualunque interessato in tempo reale”. Bellesi liquida la vicenda come una polemica legata alla campagna elettorale “e si cerchi lo scoop anche quando con tutta evidenza non c’è”.

(r.s.)