Il castello di Terrarossa diventa “Porta della Lunigiana”

Un finanziamento da 741 mila euro per un progetto che coinvolge anche il comune di Filattiera

Il Castello di Terrarossa (Foto Lunigiana World)
Il Castello di Terrarossa (Foto Lunigiana World)

Il Castello di Terrarossa a Licciana e il borgo di Ponticello di Filattiera diventano “porte della Lunigiana” per accogliere turisti e visitatori nel nostro territorio. Stiamo parlando del progetto “La Porta della Lunigiana” che prevede di dare nuove funzioni collettive al castello di Terrarossa e al sistema di borghi e castelli del territorio. Un progetto che vede il Comune di Licciana Nardi individuato quale soggetto capofila dell’intervento, in convenzione con il Comune di Filattiera.

Complessivamente si tratta di un progetto da 741.000 euro, finanziato dalla Regione Toscana con risorse del Fesr (Fondo europeo per lo sviluppo regionale) e con la compartecipazione dei comuni per circa 37 mila ciascuno. “Il castello di Terrarossa è uno dei luoghi simbolo del nostro territorio – dichiara il sindaco di Licciana Renzo Martelloni – con questo progetto restituiremo ai cittadini e ai visitatori una struttura rinnovata, sicura e fruibile, in grado di ospitare eventi, incontri culturali e iniziative capaci di generare nuove opportunità per tutta la comunità. È un investimento importante, che guarda al futuro senza dimenticare la nostra storia”.

Il castello di Terrarossa a Licciana

I lavori al Castello sono iniziati da qualche mese e dovrebbero concludersi prima dell’estate con un progetto che punta a valorizzarne gli spazi sia in chiave culturale e sociale sia sotto il profilo turistico ed economico. Tra gli interventi principali è previsto il completamento e l’allestimento della sala convegni, con la sostituzione degli infissi, la rasatura delle superfici interne con grassello di calce naturale, l’installazione dei nuovi impianti audio-video e la collocazione di sistemi oscuranti ignifughi. Previsti interventi anche per quanto concerne l’area esterna dell’antico maniero, sarà infatti rimosso lo strato attuale di asfalto e sostituito con una pavimentazione uniforme in pietra martellinata, che garantisce lo stesso effetto estetico di una pietra naturale.

Un ulteriore intervento riguarda il percorso pedonale che collega il Castello al tracciato della Via Francigena, un’opera strategica per rafforzare la vocazione culturale e turistica dell’intera area. Sul fronte impiantistico, sono previsti il miglioramento e l’adeguamento dell’impianto elettrico, un intervento strategico, previsto soprattutto per elevare gli standard di sicurezza ed efficienza energetica con la sostituzione dei corpi illuminanti con tecnologia Led ad alta efficienza. Verranno poi installate apparecchiature che permetteranno in accesso più agevole per le persone con disabilità. (r.s.)

Previsti importanti lavori anche nel borgo di Ponticello

Se, per quanto concerne il Castello di Terrarossa, i lavori hanno già preso il via, dovrebbero invece partire a brevissimo l’opera per quanto concerne il borgo di Ponticello. Così assicura la sindaca, Annalisa Folloni, che sottolinea come l’opera dovrebbe poi concludersi prima dell’estate “permettendo così l’avvio regolare di tutte le numerose attività legate alla bella stagione”, ovviamente a partire dalla tradizionale festa dei “Mestieri nei borghi” che si svolge verso la metà di agosto “ma anche tutte le iniziative che valorizzano questo borgo così bello ed antico, che si è mantenuto intatto nonostante durante la Seconda Guerra Mondiale la vicinanza con il presidio della Marina Militare comportò dei bombardamenti che però fortunatamente procurarono pochi danni, permettendo così al borgo di rimanere pressoché intatto fino a giorni nostri”. E così ancora i visitatori possono godere della bellezza di questo borgo, caratterizzato da un intricato labirinto di gallerie, arcate e case fortificate, interamente costruito in pietra, e ricco di piazzette, cortili e vicoli.

Tornando ai lavori è prevista un’opera di ripavimentazione del borgo “è un’opera articolata – racconta la sindaca – soprattutto per la gestione e ricollocazione di tutti i sottoservizi, ma è anche un modo per valorizzare ancora di più questo borgo che da anni è un prezioso punto di aggregazione per il territorio, non solo nel periodo estivo, penso ad esempio alle iniziative legate alla castagna”.

Ma non è l’unica novità per Ponticello, infatti, terminati i lavori di ripavimentazione è prevista anche l’opera di riqualificazione del parcheggio che si trova nelle vicinanze della chiesa. “Un’opera da 50 mila euro che garantirà un posteggio migliore per i residenti ma anche per i turisti anche come punto di appoggio per visitare i diversi suggestivi borghi presenti nel territorio”. (r.s.)