Dalla collaborazione fra Comune, Provincia e Regione Toscana arrivano 2,4 milioni di euro
Ci sono 2,4 milioni di euro da investire sulla strada provinciale n. 69 del Passo dei Casoni nel territorio comunale di Mulazzo, chiusa da ormai tre lustri a causi degli enormi danni provocati dall’alluvione dell’ottobre 2011. Ai 2 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Toscana la Provincia di Massa Carrara ha inserito altri 400mila euro con la variazione al Bilancio approvata dal Consiglio provinciale pochi giorni fa.
Come ricorda il sindaco di Mulazzo, Claudio Novoa, per il ripristino completo della viabilità per la Liguria è necessario un investimento calcolato in circa 9 milioni di euro: dunque i 2,4 a disposizione sono una parte molto importante anche non ancora sufficiente. “Abbiamo già investito molte risorse per la regimazione delle acque e per avviare i lavori per la ricostruzione e la futura riapertura della strada – spiega il primo cittadino – e in questi quasi quindici anni trascorsi dall’alluvione del 2011 abbiamo bussato a tutte le porte. Al momento abbiamo garantito l’accesso alle case del Cerro, ma il lavoro da fare è ancora lungo”.

Il primo cittadino di Mulazzo spiega che il nuovo finanziamento a disposizione dovrà essere investito individuando precisi lotti funzionali, dunque realizzando lavori che portino subito un beneficio al territorio interessato e alle persone che lì hanno proprietà e interessi anche affettivi.
Questo quindi non solo realizzando nuovi interventi ma anche risolvendo alcune fragilità esistenti su lavori realizzati nell’emergenza duranti gli anni passati. “Il progetto è quello di riuscire a mettere in sicurezza tutto il tracciato che da Montereggio arriva fino ad Ara del Cerro e di farlo in modo che in futuro la strada non sia più a rischio – continua Novoa – così da dare garanzie di accesso alle case alla quarantina di proprietari.
Ma il sogno è quello di riuscire ad intervenire in modo tale che quanto prima si possa arrivare fino ai Casoni perché nonostante tutto esiste ancora una socialità importante fra le nostre comunità e quelle del versante del Vara”.
Le prossime settimane saranno importanti per la scelta degli interventi da realizzare e per i tempi di esecuzione. “Intanto è importante il risultato che abbiamo ottenuto: con questi 2 milioni di euro la Regione Toscana mette a disposizione risorse condividendo il fatto che quanto è stato realizzato in questi anni non vada perduto e che la strada si possa riaprire per intero per andare incontro alle necessità del territorio e di una comunità intera”. Paolo Bissoli



