Festeggiati a Casola i 15 anni della Schola Cantorum Beato Angelo Paoli

Nella Pieve Romanica di Codiponte alla presenza del Vescovo e delle autorità

La Pieve Romanica di Codiponte ha accolto in modo festoso i partecipanti alla celebrazione dei 15 anni di attività della Schola Cantorum Beato Angelo Paoli.

Ad indicare l’importanza della ricorrenza è stata la presenza del Vescovo Fra’ Mario Vaccari, che nell’omelia ha sollecitato ad affrontare le tentazioni, con la coscienza del proprio limite e la consapevolezza che si possono superare con l’aiuto di Dio. Ha concelebrato con don Massimo Radaelli alla presenza di molti parrocchiani da tutta la Valle Aulella, del Sindaco Mattia Leonardi e di una compagnia di Cavalieri di Malta.

La storia della Schola Cantorum Beato Angelo Paoli

Anche la Schola Cantorum ha una sua storia come tutte le iniziative che partono dal basso e si concretizzano in associazione al servizio della comunità.

Il Maestro d’organo Simone Catani aveva iniziato ad esibirsi già agli inizi del 2000 nella chiesa parrocchiale di Casciana Petrosa facente parte dell’Unità Pastorale Alta valle Aulla e, notato dal parroco don Daniele Falcone, veniva invitato ad accompagnare le celebrazioni a Codiponte, dove alcuni parrocchiani si esibivano durante le celebrazioni festive.

La sua presenza dava maggior risalto al piccolo coro e su invito di don Sergio Rosaia si esibiva talvolta anche nella chiesa di Casola.

La svolta dell’iniziativa si ha dall’incontro tra il maestro Catani e Azuela Incoronato.

Accumunati dalla passione per la musica e il canto, Simone si accorda con Azuela per venire a Codiponte a seguire il piccolo coro, che sotto la guida della maestraIncoronato prende visibilità apprezzato anche dall’allora sindaco Piergiorgio Belloni e dal nuovo parroco della Pieve di Codiponte don Daniel Arcari.

La circostanza che ha posto le basi per la fondazione di un coro stabile si ha in occasione di uno scambio culturale con il comune di Traversetolo (PR) invitati a parteciparvi dal sindaco Ballerini.

Sostenuti dai parroci, al primo incontro informale del 22 febbraio 2011, si sono presentate alla Pieve di Codiponte una quarantina di persone provenienti da Regnano, Offiano, Casola, Codiponte, Casciana e anche da Equi e Gragnola.

Il primo servizio alla comunità avvenne in occasione della Fiera del Cucù a Casola del 2012 proprio come segno di ospitalità verso la Corale Fontana di Traversetolo. A luglio dello stesso anno il Coro venne invitato dal Comitato Beato Angelo Paoli in una festa a lui dedicata. La collaborazione con il Comitato ha portato, dopo vari confronti, a denominare nell’agosto del 2014 la corale Schola Cantorum Beato Angelo Paoli.

Il Coro ha animato non solo le celebrazioni dell’Unità pastorale, ma ha organizzato pellegrinaggi in molte località d’Italia, sempre accolti con deferenza: Oropa, Assisi, Montenero, Torino alla Sindone, Padova, Arenzano, Caravaggio, Vicoforte e nel marzo 2025 al Giubileo a Roma.

Per il prossimo futuro la maestra Incornato racconta come il Coro, oltre alla presenza in occasione delle celebrazioni pasquali, sarà “ad Assisi per l’esposizione delle spoglie di San Francesco”. La festa della ricorrenza si è conclusa con un’agape fraterna animata da tanta allegria e canti.

Corrado Leoni