Passa dalla sfida tra Bellesi e Giusti il nome del nuovo sindaco di Villafranca?

Sono i nomi più gettonati ma in realtà la situazione è ancora da definire

La facciata del palazzo comunale di Villafranca
La facciata del palazzo comunale di Villafranca

Sarà una sfida tra Filippo Bellesi e Emiliano Giusti per la poltrona di sindaco di Villafranca? Le voci che circolano nel borgo lunigianese danno senza dubbio in pole position questi due nomi come possibili candidati ad occupare il ruolo di primo cittadino alle elezioni amministrative che dovrebbero tenersi (anche se ancora non c’è stata la conferma ufficiale dal Ministero) il 24 e 25 maggio.

Anche se in realtà la situazione politica villafranchese è ancora molto fluida ed articolata, e dare adesso una definizione definitiva delle candidature sarebbe decisamente ancora troppo prematuro.

Le segretaria provinciale PD “stiamo lavorando per costruire una candidatura condivisa”

La segretaria provinciale Pd, Elisabetta Sordi
La segretaria provinciale Pd, Elisabetta Sordi

Ce lo conferma, per il campo del centrosinistra, la segreteria provinciale del Partito Democratico, Elisabetta Sordi “stiamo lavorando per costruire una candidatura unitaria, che rappresenti le realtà politiche e sociali di Villafranca. Partendo dall’impegno e dal lavoro dei giovani consiglieri che hanno svolto in questi anni in consiglio, per passare al tessuto politico del centrosinistra nel comune, senza dimenticare ovviamente l’importante apporto che ci può offrire la società civile”.

Insomma l’obiettivo non è solo quello di trovare il nome di un candidato “ma è quello di creare un’alternativa valida e importante – spiega la Sordi – con una squadra in grado di invertire una tendenza grave che si è creata in questi anni nel comune di Villafranca”.

Giusti: “in questo momento l’impegno è legato alla costruzione di un’alternativa credibile”

Emiliano Giusti, consigliere di minoranza di Villafranca
Emiliano Giusti, consigliere di minoranza di Villafranca

Lo stesso consigliere Giusti conferma questa riflessione “in questo momento il nostro impegno deve andare al di là dei singoli nominativi ed essere legato alla costruzione di un’alternativa seria e credibile. In queste settimane stiamo avendo incontri molto proficui e credo che si stia aprendo un percorso importante per costruire una squadra fatta di persone valide e disposte ad impegnarsi per Villafranca”.

E sull’ipotesi di una sua candidatura come primo cittadino prova a gettare acqua sul fuoco “per ora l’unico che mi ha attribuito il ruolo di candidato sindaco è Bellesi – sottolinea con un sorriso – no davvero, non ci ho pensato ed eventualmente non so neanche se accetterei”.

Ma al di la del nome del suo candidato sindaco, sicuramente il centrosinistra si trova di fronte una piccola montagna da scalare, perchè alle precedenti comunali Filippo Bellesi, aveva ottenuto la conferma al suo secondo mandato con oltre il 70% delle preferenze. Un dato importante, ma è chiaro che dall’attuale opposizione si augurano che la vicenda legata al dissesto finanziario del Comune abbia creato crepe e malumori in chi, cinque anni fa, aveva dato la sua preferenza all’attuale maggioranza. Incrinature attraverso le quali il centrosinistra vuol provare a veicolare il suo messaggio alternativo.

Bellesi: “Una candidatura che porti avanti l’ottimo lavoro fatto in questi anni”
Il sindaco di Villafranca, Filippo Bellesi
Il sindaco di Villafranca, Filippo Bellesi

Ovviamente si augura l’esatto contrario il sindaco uscente, Filippo Bellesi che rimarca la qualità del lavoro della sua amministrazione “che è riuscita ad ottenere risultati eccezionali, nonostante le estreme difficoltà che abbiamo dovuto affrontare”.

Il sindaco sottolinea infatti che “anche a breve partiranno altri tre grandi progetti che fanno seguito alle tante iniziative portate avanti in questi anni”. Tutto questo “nonostante la situazione di un bilancio disastrato che abbiamo ereditato e che in dieci anni di lacrime e sangue siamo riusciti ad appianare. Anzi, chi avrà la fortuna di amministrare Villafranca per i prossimi cinque anni potrà contare non solo su un bilancio in ordine, ma anche su qualche soldino da poter investire”.

Ma anche il sindaco uscente non si sbilancia sulla sua candidatura “non lo so ancora è una valutazione che devo prendere assieme a tutto il gruppo che mi sostiene. Quello che è certo, è che ci sarà una lista in continuità con l’attuale maggioranza, proprio per portare avanti l’ottimo lavoro realizzato sino ad ora. Ma è presto per dire chi ci sarà alla guida della lista”.

(Riccardo Sordi)