Versiliese di nascita, lunigianese di adozione, espone fino all’11 marzo
Fino all’11 marzo a Forte dei Marmi, nei locali del fortino granducale, è allestita la mostra “Antiche solitudini. Percorsi tra memoria e natura (1990 -2025)” con i dipinti di Costantino Paolicchi.
L’autore, classe 1948, è versiliese di nascita e lunigianese di adozione (da tempo, infatti, vive a Groppoli), uomo di mare e di montagna insieme, conosce il marmo, i cavatori, gli scultori, mondo al quale ha dedicato saggi e libri.
Ed ha una vasta conoscenza artistica: dal 1982 al 2007 per il Comune di Seravezza ha curato oltre settanta mostre allestite nel Palazzo Mediceo. Ed è stato negli ultimi anni del secondo millennio e nei primi del terzo che ha iniziato ad ampliare la propria di produzione artistica.
I suoi sono paesaggi silenziosi, ma nei quali sembra di udire la musica dell’acqua del torrente o il suono delle foglie nei boschi, o, ancora, la cadenza della risacca marina e il sibilare del vento tra le dune sulla spiaggia.
Un silenzio pieno di suoni della natura quello di Paolicchi, ben diverso da quello ormai quasi del tutto perduto nella nostra vita di ogni giorno, e quindi così prezioso da essere rimpianto.
La mostra è aperta tutti i giorni (tranne il lunedì) dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. Info: 0584.280292, www.visitforte.com



