Manenti: tre mandati sempre al servizio dei cittadini

Nostra intervista all’ex sindaco di Licciana Nardi Enzo Manenti che è stato alla guida del Comune per quindici anni

Enzo ManentiCi accoglie con la cordialità di sempre, Enzo Manenti, al termine del suo mandato come sindaco di Licciana Nardi. Un primo cittadino “storico”, alla guida del Comune lunigianese dal 1999 al 2009. Quindi l’interruzione per la breve parentesi di Albino Fontana, deceduto nell’ottobre del 2011; dopo una reggenza di circa due anni e mezzo, il mandato ripassa, nel 2012 con la vittoria delle amministrative contro il neosindaco Belli, a Manenti con cui riassumiamo i punti salienti di questo suo lungo iter politico. Lungo è l’elenco dei settori che hanno richiesto maggiore impegno, dichiara Manenti. C’è stato l’impegno per la riqualificazione del territorio e la vivibilità degli spazi pubblici. Poi l’edilizia pubblica, a partire dalle scuole: verso queste ultime c’è sempre stata un’attenzione particolare, in quanto luogo di crescita e di formazione delle generazioni future. Un occhio sempre attento all’organizzazione dei servizi ai cittadini, come i rifiuti e l’acqua. Quanto alla diffusione delle informazioni, Manenti afferma che sono stati utilizzati sia il sito internet del Comune che video messaggi attraverso i quali si è cercato di informare la popolazione in modo chiaro e rapido. “Abbiamo sostenuto – ricorda – la formazione costante del personale e creato sportelli che operano in rete”. Le attività culturali e turistiche si sono irrobustite grazie anche ad un buon uso del Castello di Terrarossa. È anche stata curata la collaborazione con le associazioni di volontariato, valore aggiunto della nostra terra, senza dimenticare il decoro delle frazioni e dei cimiteri. Per tutelare la sicurezza dei cittadini sono stati mantenuti stretti contatti con tutte le Forze dell’Ordine e, nei luoghi più a rischio, sono stati posizionati sistemi di video sorveglianza. Gli investimenti relativi al quinquennio 2012 – 2017 si aggirano attorno ai 6 milioni e 500mila euro, impegnati per i lavori più urgenti: dal ripristino degli impianti sportivi, alla rimozione delle frane e sistemazione delle strade; dall’illuminazione a led, ai lavori di adeguamento antisismico del Palazzo Comunale e della palestra della Scuola Primaria di Licciana. E molto altro ancora… Le cose che mancheranno di più saranno “sicuramente l’entusiasmo, la spontaneità, l’allegria degli studenti, quando andavo ad incontrarli nelle Scuole”. Ma il pensiero di poter dedicare più tempo alla famiglia prevale: “Il desiderio che vorrei realizzare subito è un viaggio con la famiglia poiché, quando si assumono responsabilità pubbliche, è proprio agli impegni familiari che si sottrae molto tempo. Inoltre, mi attendono il calcio – grande passione e tanta soddisfazione dalla Nazionale dei Sindaci – e il ballo: hobbies che distendono e fanno bene alla salute!”. Al suo successore augura di saper ascoltare la gente, incontrarla, adoperarsi al massimo per cercare di risolvere, nel limite del possibile e senza bacchetta magica, i vari problemi: a volte basta poco per riaccendere un sorriso in chi si sente solo e abbandonato. i.f.