
È stata inaugurata domenica mattina, 8 giugno, nello spazio artistico “No Gallery” in via Garibaldi 78 a Pontremoli la mostra “Il silenzio della luce” che propone una serie di opere incise su lastre di rame con la difficile tecnica dell’acquaforte da Fabrizio Pizzanelli e poi stampate con antichi torchi a mano.
L’autore, che è nato e vive a Pisa ma discende da una famiglia che ha origini radicate a Cervara, è artista molto apprezzato con numerose esposizioni in Italia e all’estero.
Quella di Pontremoli, dove una sua personale era attesa ormai da molti anni, è dunque un’occasione da non perdere per conoscere questa particolare forma espressiva che richiede infinita pazienza e grande sensibilità da affiancare all’insostituibile estro artistico.
Il risultato è davvero soprendente: come scrive il docente e critico d’arte Nicola Micieli “l’intendimento centrale di queste immagini è l’individuazione di un clima, di una qualità della luce e dell’ombra nella qualificazione psicologica prima che nella definizione ottica dell’immagine”.
La tecnica dell’acquaforte ha origini antiche e risale al periodo a cavallo fra Quattro e Cinquecento; grandi artisti si sono cimentati con essa, compresi Rembrandt, il Parmigianino e Albrecht Dürer. Numerosi quelli che nel Novecento si sono dedicati all’acquaforte: ra gli italiani Luigi Bartolini, Giovanni Boldini, Giorgio Morandi e molti altri.
La mostra è visitabile ancora venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 giugno (10-12 e 17-19) o su prenotazione contattando il n. 339.2447305 (Eugenio).
(p. biss.)



