Equinozio… con temperature di sapore estivo

La prima metà, anzi, le prime due decadi di settembre sono filate via senza grandi assestamenti al ribasso in fatto di temperature, diversamente da quel che un normale andamento della stagione avrebbe dovuto recare in dote. Le precipitazioni si sono limitate agli affondi perturbati del 9-10 e a quello del 17-18, tenendo conto che, il 18, le piogge hanno interessato il resto della Toscana liberando prima del previsto il NW della regione.
Se i fronti temporaleschi di fine prima decade avevano interessato un po’ tutta la provincia apuana, le peggiori condizioni atmosferiche di giovedì scorso, al contrario, le hanno subite l’area costiera e, nell’interno, essenzialmente la zona di Aulla. Inoltrandosi nelle valli Magra, Aulella ecc verso l’Appennino, infatti, gli apporti di pioggia si sono rivelati più modesti in quantità e di minore durata.
Il sistema frontale, transitato abbastanza velocemente, ha insistito su determinati segmenti di territorio, ivi sfogandosi per più ore come già avvenuto il 21 agosto nel Bagnonese, ma prendendo di mira, in questo caso, la fascia costiera tra le marine di Carrara e soprattutto di Massa, S. Stefano Magra e Aulla, oltre a una parte della provincia spezzina.
Risultato, ai più modesti apporti raccolti dagli strumenti fra Pontremoli e Zeri, e nelle alte valli del Rosaro, dell’Aulella e del Taverone tra Lagastrello, Cerreto e Carpinelli, hanno fatto da contraltare, lungo i litorali da Marinella di Sarzana al Cinquale, i violenti e ripetuti rovesci temporaleschi che hanno subissato spiagge, strade e campi provocando diffusi allagamenti e disagi alla circolazione, in aggiunta alle criticità solite a crearsi in frangenti simili.
Quindi, se a maggior distanza dal mare i pluviometri hanno misurato anche meno di 10-15 mm, tra le spiagge e le due città capoluogo si sono dovuti affannare a registrare 60-70 mm con punte di 90-100. In altre parole, laddove ci si è avvicinati ad un accumulo a tre cifre, quasi tutta l’acqua che dovrebbe caratterizzare – ma distribuita in 6-7 episodi – l’intero mese di settembre, possono accontentarsi ed essere ben felici dell’assenza di ulteriori scrosci fino ai primi di ottobre.
Le altre giornate della settimana in esame, dal cielo ora sereno o quasi ora più o meno nuvoloso, si sono rivelate tranquille, all’insegna di un debole regime di brezza, con l’eccezione di sabato 19 e di oggi, martedì 22, che hanno assistito al destarsi di moderate correnti di tramontana.
Le temperature si sono mantenute ancora superiori alla norma, senza alcun dato di particolare rilievo, ma la continuità del surplus termico – notevole nella prima decade – spiega la posizione prossima ai vertici della classifica della temperatura media di questo settembre. Non essendo previste robuste avvezioni di aria fredda né scossoni da parte di tempeste equinoziali, potrà riservare sorprese al rush finale.

a cura di Maurizio Ratti, Mauro Olivieri e Giovan Battista Mazzoni