La comunità di Albiano Magra ha rinnovato la devozione alla Madonna della Salute

Nello scorso fine settimana le solenni celebrazioni, presente il card. Ernest Simoni

Il card. Ernest Simoni ad Albiano Magra nella solennità della Madonna della Salute

Albiano Magra ha celebrato i festeggiamenti in onore della Madonna della Salute, quest’anno con la prestigiosa presenza di S. E. Rev.ma il card. Ernest Simoni, a lungo prigioniero del regime comunista albanese, la cui testimonianza circa la lunga prigionia e le molteplici condanne a morte sotto il regime commosse profondamente Papa Francesco in visita a Tirana nel 2014, che lo creò cardinale due anni dopo.

Il card. Simoni con il parroco don Fabio Arduino

A 97 anni, il cardinale è giunto ad Albiano domenica 12 luglio per presiedere la S. Messa Pontificale delle ore 11, occasione anche per mostrare a tutti i recenti lavori di restauro della parrocchiale e del campanile di Albiano.
Il card. Simoni è stato accolto sul sagrato della parrocchiale di San Martino dal parroco don Fabio Arduino, dalle autorità civili e militari, tra cui il Presidenze della Provincia di Massa Carrara e Sindaco di Aulla avv. Roberto Valettini, il Vicesindaco di Aulla Roberto Cipriani, la Presidente del Consiglio Comunale Giada Moretti, il Mar. Ord. Vincenzo Romeo della Stazione dei Carabinieri di Albiano, Rita Peroni, vicepresidente del Comitato albianese della Croce Rossa Italiana, Anna Maria Anderis, animatrice dell’Apostolato della Preghiera, ed una delegazione del Sacro Militare Ordine costantiniano di San Giorgio.
La solenne celebrazione ha visto all’opera, tra gli altri, il diacono Domenico Micheli, numerosi ministranti grandi e piccini diretti dal cerimoniere Matteo Chiesa Mancone, gli organisti Andrea Baroni e Roberto Ghelfi ed il Coro della Croce Rossa.
Al termine il cardinale ha recitato la preghiera di esorcismo a San Michele Arcangelo composta da Papa Leone XIII. La festa si è poi conclusa nel pomeriggio con il Santo Rosario ed a seguire i Vespri solenni presieduti dal can. Emanuele Borserini, direttore dell’Ufficio diocesano Beni Culturali.
La sera precedente il sacerdote novello don Raffaele Moscatelli, ha celebrato la S. Messa accompagnata dal canto della Cappella Musicale della Cattedrale di Massa che ha eseguito la Missa cum Iubilo, diretta dal maestro Renato Bruschi, ed anche dopo cena i Vespri e la tradizionale processione per le vie del paese con la partecipazione delle Confraternite di Avenza, Santo Stefano di Magra, Piana Battolla, Castello di Carro e Corniglia. Il giovane celebrante è stato coadiuvati dai diaconi don Diego Bassi e don Filippo Lijith Vattakkattil, anch’essi ormai prossimi all’ordinazione sacerdotale.
Nei giorni precedenti si erano alternati nella predicazione della novena mons. Marino Navalesi, mons. Fausto Spella, don Claudio Hitaj e don Pietro Milazzo.