Presentato all’Assemblea di Aulla il programma per il 2026

Si è svolta sabato 18 aprile, presso l’Auditorium di San Caprasio, l’assemblea dei soci dell’Associazione Amici di San Caprasio, convocata come da programma per l’approvazione delle attività svolte e dei documenti economici. Un appuntamento partecipato e sentito, che ha rappresentato un momento importante di condivisione e di bilancio per una realtà culturale sempre più dinamica e radicata nel territorio.
Alla presenza del Sindaco di Aulla, Roberto Valettini, che ha aperto i lavori portando il saluto dell’amministrazione comunale, l’assemblea ha ripercorso, secondo l’ordine del giorno, l’intensa attività del 2025, un anno particolarmente ricco di iniziative.
Tra queste, grande rilievo hanno avuto le uscite culturali e le visite guidate, ma soprattutto le “Notti dell’Archeologia”, che si confermano, come consuetudine, il fiore all’occhiello dell’associazione. Un ciclo di incontri capace di coniugare divulgazione, ricerca e valorizzazione del patrimonio, attirando un pubblico sempre più ampio e qualificato. Accanto a queste, anche le mostre e i concerti hanno rappresentato momenti significativi, contribuendo a rendere l’offerta culturale varia e coinvolgente. La crescita dell’associazione è evidente sia nella partecipazione sia nella qualità delle proposte, e trova conferma nel programma 2026, che si annuncia particolarmente ricco.

Il calendario delle prossime “Notti dell’Archeologia”, che verrà inaugurato come lo scorso anno alla presenza del Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, si presenta infatti di grande rilievo, con una serie di incontri tra il 5 e il 18 luglio che vedranno protagonisti studiosi, archeologi e divulgatori su temi che spaziano dal patrimonio culturale italiano al Mediterraneo, fino alla storia della Lunigiana e alle sue connessioni con le grandi vicende europee.
Un’edizione che si preannuncia tra le più articolate e ambiziose degli ultimi anni. Tornando all’assemblea, che ha votato all’unanimità sia le attività svolte che i bilanci consuntivi e previsionali, per la prima volta, Riccardo Boggi, già direttore del Museo di San Caprasio, ha lasciato la conduzione della stessa, alla Presidente Lorella Giuli e al segretario Roberto Pasquali, affiancati, per l’approvazione del bilancio, dall’economo Paolo Coppelli.
Un passaggio che segna una continuità nella gestione e una crescita condivisa nelle responsabilità. A conclusione della giornata, lo stesso Boggi ha tenuto una conferenza dal titolo “Commerci, gabelle e contrabbando nelle terre di Lunigiana”, offrendo al pubblico una preziosa occasione per ripercorrere la storia dei traffici e delle vie di scambio che hanno reso questo territorio un crocevia fondamentale tra nord Italia, centro e area tirrenica.
Particolarmente suggestiva è stata la ricostruzione delle trasformazioni del commercio nel tempo, leggibili anche attraverso i numerosi reperti conservati nel museo di San Caprasio. Un racconto che ha restituito profondità storica e consapevolezza, sottolineando ancora una volta l’importanza – non sempre pienamente compresa – dell’Abbazia di San Caprasio e del suo patrimonio. Un’eredità culturale che l’associazione continua a valorizzare con passione, impegno e una visione sempre più ampia e condivisa.
Achille Fiorentini



