Incontro su filiera corta e contratti agroalimentari

Convegno che si è tenuto a Mulazzo

Si è tenuta sabato mattina a Mulazzo un interessante momento di confronto dedicato alle filiere corte e ai contratti agroalimentari, insieme all’Università di Parma e al prof. Tommaso Bonamini. Un tema importante per i piccoli produttori delle aree interne e per territori come la Lunigiana, dove sostenere l’agricoltura locale significa anche tutelare paesaggio, comunità e identità. Un momento di confronto con il sindaco Claudio Novoa che nel suo saluto ha voluto ricordare come il comune stia da tempo portando avanti un percorso per la valorizzazione di una comunità ecosostenibile e accogliente. Ne è testimone il fatto, che dal 2019 Mulazzo è entrato ufficialmente nel circuito internazionale “Città Slow”, una rete di comuni che si impegna nel migliorare la qualità della vita degli abitanti e dei visitatori.

E Novoa ha legato questo aspetto alla qualità della vita e dei prodotti che il territorio offre, mettendo in luce il valore di un’esperienza positiva come Bancarel’Vino che da anni permette alle piccole cantine di valorizzare il loro prodotto. Concetto condivisi dalla sindaca di Filattiera e presidente dell’Unione di Comuni, Annalisa Folloni, che ha rimarcato il percorso di di eccellenza compiuto nella realizzazione dei menu delle mense scolastiche, con prodotti locali “se vogliamo mantenere la presenza nel territorio dobbiamo offrire ai cittadini i servizi necessari”.

Il cuore dell’incontro è stato poi lasciato al prof. Tommaso Bonamini che ha tracciato un interessante relazione sulle opportunità che vengono dalla filiera corta, ma anche delle non semplici questioni burocratiche. Evidenziano l’importanza che le istituzioni siano di supporto, anche informativo, alle piccole aziende spesso in difficoltà nell’iter burocratico. (r.s.)