Il gemellaggio in terra gallese del Lunigiana Rugby Farfulla

La squadra in Galles per una serie di collaborazioni finalizzate ad uno scambio con due società della città di Llanelli. Presente anche il sindaco Novoa

Il gemellaggio in terra gallese del Lunigiana Rugby Farfulla
Il gemellaggio in terra gallese del Lunigiana Rugby Farfulla

La squadra di rugby del Lunigiana Rugby Farfulla, nell’ultimo week-end, è stata in terra gallese per una serie di collaborazioni finalizzate ad uno scambio con due società della città di Llanelli. La società era rappresentata dai giocatori Giacomo Foppiano, Leonardo Lazzarelli, Lorenzo Caramatti e Davide De Palma e dall’allenatore Filippo Pedinotti e, a completare la delegazione lunigianese, il sindaco di Mulazzo Claudio Novoa. La prima società coinvolta in questa serie di incontri è stata quella professionistica degli Scarlets, entrata in contatto con il Rugby Lunigiana, tramite il Coleg Sir Gâr, istituto di istruzione superiore con diverse attività didattiche extra scolastiche tra cui, la principale, il rugby con collegamento diretto alla squadra locale.

Nel meraviglioso stadio Park Y Scarlets la dirigenza locale ha accolto la delegazione lunigianese con grande amicizia concedendo, inoltre, la possibilità di visitare gli spogliatoi e le aree circostanti con saluto ai giocatori ed invito nella family, suggellato con un lunch pre-partita, con le Zebre di Parma e terzo tempo: unico rammarico la non bellissima partita della squadra italiana (36-17 Ndr). Il giorno successivo invece vi è stato un vero e proprio gemellaggio, con scambio doni e proposte di collaborazione future con la squadra dei New Docks Stars. Sul campo di Troste Road, dopo la sfida di campionato gallese tra la formazione di casa e i Mildford Haven, terminata 42-28, una commovente cerimonia ha suggellato l’amicizia tra i due clubs, culminata poi in festa tra musica, cibo e birra.

Nei prossimi mesi, come da accordi, una delegazione gallese ricambierà la visita per definire futuri progetti di collaborazione. Un particolare ringraziamento ai fratelli Naldo ed Edward Diana che hanno pensato ed organizzato questo splendido fine settimana che, oltre alla parte istituzionale, ha dato la possibilità di conoscere realtà storiche e professionistiche del rugby mondiale e fare nascere nuove amicizie che solo il rugby sa regalare.

(Fabio Moscatelli)