Case di comunità: la Sds lancia un avviso per il coinvolgimento del Terzo settore
Il piazzale interno del distretto sanitario a Pontremoli in piazza Dodi
Il piazzale interno del distretto sanitario a Pontremoli in piazza Dodi

La Società della Salute della Lunigiana ha approvato un avviso pubblico di manifestazione di interesse rivolto alle organizzazioni no profit per partecipare attivamente alla vita delle Case di Comunità (CdC) di Aulla e Pontremoli. Le Case di Comunità non sono intese solo come strutture sanitarie, ma come luoghi di integrazione e riferimento per la comunità locale.

L’iniziativa mira a valorizzare il ruolo di associazioni e fondazioni per promuovere la partecipazione attiva dei cittadini e dei caregiver, favorire l’inclusione sociale e contrastare l’isolamento delle persone fragili, sostenere azioni di prevenzione e promozione del benessere sul territorio.

All’interno di queste strutture sono stati individuati spazi dedicati all’attività delle associazioni, per favorire iniziative di orientamento e supporto ai cittadini. L’avviso è aperto a una vasta gamma di soggetti no profit, la partecipazione è totalmente volontaria e gratuita; non dà luogo a rapporti economici o contrattuali, né a graduatorie.

Le manifestazioni di interesse devono essere inviate tramite PEC all’indirizzo segreteria@pec.sdslunigiana.it entro e non oltre il 20 marzo. Oltre tale scadenza, le candidature saranno comunque accettate e valutate con cadenza trimestrale. Tutte le informazioni e la modulistica si trovano sul sito della Società della salute della Lunigiana.