Per 310 mila euro, per il sindaco un atto necessario per mantenere il presidio nel territorio
è stato annunciato, nel corso del consiglio comunale in cui è stato illustrato il bilancio di previsione 2026-2028, l’acquisto da parte del Comune di Licciana dell’immobile ospitante la caserma dei Carabinieri, per un importo di 310 mila euro tramite la Cassa Depositi e Prestiti, un’operazione importante per garantire la permanenza di un presidio fondamentale di sicurezza sul territorio comunale e comuni limitrofi. Una decisione resasi necessaria visto lo stato di degrado in cui versava la struttura che ha bisogno di importanti interventi di riqualificazione.
A porre il problema, nel dicembre del 2024, era stato Unarma Toscana – Associazione Sindacale Carabinieri, che aveva evidenziato come la Stazione sotto il profilo infrastrutturale versava in condizioni decisamente precarie. Infiltrazioni d’acqua e, non ultimo, il tempo, l’avevano lesionata in più punti. Oltre all’aspetto del decoro esteriore, non era certo trascurabile, evidenziavano dall’Unarma, ciò che ne sarebbe potuto derivare sul piano della sicurezza fisica, per quanti, militari e cittadini, vi operavano all’interno. Danni sui quali i proprietari dell’edificio avevano espresso la volontà di non intervenire. Tanto che tra l’Agenzia del Demanio, la Prefettura e i proprietari non si era nemmeno trovato l’accordo sul rinnovo del contratto d’affitto, mettendo a rischio la presenza stessa del Comando dei Carabinieri
Da quel momento si è quindi attivato l’impegno dell’amministrazione comunale per risolvere la questione, come sottolinea il sindaco Renzo Martelloni “non potevamo certo permetterci che il territorio comunale rischiasse di perdere quello che è un presidio fondamentale, sia per la sicurezza della popolazione che per il senso di vicinanza delle istituzioni ai cittadini”.

Si è quindi iniziato a valutare alcune possibili soluzioni, che, in un primo momento, parevano essersi concentrate nell’ipotesi di un trasferimento in un’altra sede. Purtroppo durante i vari sopralluoghi effettuati con tutti i rappresentanti coinvolti, nessun edificio si è rivelato adatto alle necessità di una caserma. Si è quindi valutato anche l’ipotesi di una realizzazione di un nuovo edificio ed era stata individuata l’area nella frazione di Monti, ma dopo un confronto con Demanio e Prefettura, neanche quel progetto è riuscito a prendere forma.
A quel punto si è quindi valutata l’ipotese dell’acquisto del comune della vecchia struttura, e si è trovato un accordo con i proprietari per la cifra, comprensiva anche delle spese accessorie, di 310 mila euro. Chiaramente ci sarà, come già anticipato, necessità di realizzare anche interventi di riqualificazione per rendere la struttura pienamente funzionale alle necessità dei Carabinieri che operano sotto la guida del Maresciallo Antonio Palazzo, comandante della Stazione.
Interventi di cui si farà carico il Comune, con il sindaco Martelloni che evidenzia come questo impegno economico “sia stato fondamentale per garantire la presenza della Caserma nel Comune e con essa una maggiore sicurezza per il territorio, ed evitare così che i cittadini si debbano rivolgere ai militari di Villafranca”.
(r.s.)




