La Disfida dei falò si sposta in cucina per votare la focaccina più buona

Iniziativa della Birreria del Moro

La Disfida dei falò si sposta dal greto del fiume in cucina: e contempla così anche una sfida tra due gustosi panini. Si concluderà il 31 gennaio – in occasione del falò finale di San Geminiano – la gara tra due focaccine che per nel corso di queste settimane avranno il compito di rappresentare i due rioni di San Nicolò e di San Geminiano.

L’iniziativa è della birreria “Birra del Moro” di via dei Mille il titolare Emanuele Sordi spiega lo spirito con cui è nata questa sfida: “È un modo per valorizzare la tradizione che fa parte della storia della città, per avvicinare alla tradizione dei falò, sia per chi segue la Disfida con passione, ma anche per chi la conosce in maniera più superficiale”

Le due fazioni del falò saranno rappresentate quindi anche da due panini realizzati con la caratteristica focaccina “alle trebbie”. Una base comune fatta dallo stesso affettato, la spalla cruda, “un salume che racconta il nostro territorio” come sottolinea ancora Sordi. Ma poi le due focaccine si differenziano provando così a raccontare con il sapore l’anima dei due rioni “più piccante ed intenso, per il quartiere più ruspante e popolare di San Nicolò, con una connotazione agrodolce la focaccina dedicata a San Geminiano, più delicata e ricercata”.

Emanuele Sordi al lavoro nel suo birrificio "Birra del Moro" (Foto Lunigiana World)
Emanuele Sordi al lavoro nel suo birrificio “Birra del Moro” (Foto Lunigiana World)

Insomma tra due fette di pane ci sono la storia e la tradizione dei due falò e dei rispettivi rioni che ogni anno si sfidano nella realizzazione della pira più bella.

E se per quanto concerne i falò non c’è un effettivo voto per stabilire chi è stato il migliore, diversa è la questione legata alle focaccine, infatti saranno gli avventori che potranno votare una delle due focaccine, potendo scegliere sia in base al gusto ma anche alla preferenza del falò del cuore.

La focaccina vincente, sottolinea Sordi “resterà poi nel menu per almeno tre-quattro mesi, come focaccina special”. Insomma un motivo in più per recarsi dalla Birreria del Moro e far vincere al proprio rione la sfida gastronomica dei falò.

(r.s.)