Anche i gruppi della nostra provincia hanno partecipato all’evento che si è tenuto a Montenero

Anche quest’anno la Fratres Toscana, nella festività di San Francesco, ha organizzato il Pellegrinaggio dei Gruppi Fratres donatori di sangue, giunta quest’anno alla sua ventesima edizione. Si tratta di un evento organizzato nell’ottica di sviluppare e condividere momenti di riflessione e discussione sulle tematiche della donazione.
Alla manifestazione erano presenti anche i donatori Fratres della nostra provincia, con i Gruppi di Bagnone, Pontremoli, Zeri, Villafranca e Provinciale Massa Carrara, partecipando così ad una giornata di incontro e di lavoro per una programmazione efficace della promozione della cultura del dono e una puntuale operatività sul territorio. Come da tradizione ogni anno i Fratres si riuniscono in una Provincia diversa, (quest’anno al Santuario Madonna delle Grazie, Patrona della Toscana di Montenero a Livorno) proprio per coinvolgere ciascun Gruppo del territorio in una strategia comune a livello regionale.

Questo evento annuale infatti è il momento per riconoscere l’impegno dei donatori e delle donatrici che si sono distinte nell’atto della donazione. Il dialogo, la condivisione, la visione di intenti, uniti al ritiro spirituale del pellegrinaggio offrono l’occasione non solo per un arricchimento personale ma anche per raggiungere gli obiettivi posti, per adempiere sempre meglio al compito con competenza e risorse e soprattutto comunicare in maniera puntuale la cultura del dono. I vari gruppi presenti si sono quindi ritrovati e insieme in corteo hanno partecipato alla Santa Messa officiata dall’Assistente Spirituale Regionale Don Luca Bolognesi, il quale nella sua omelia ha richiamato i valori del dono ricordando che la vita è un dono e che si dona per la vita e che i donatori nella società hanno il compito di aiutare il prossimo.
Alla presenza del Vice Presidente Nazionale della Consociazione, del Presidente Regionale della Fratres Toscana, e di altre Autorità si sono svolti gli interventi di rito. Emozionante è stata la partecipazione di due coppie di sposi che hanno compiuto 50 anni di matrimonio, famiglie di donatori di sangue, dove sono stati benedetti gli anelli. Successivamente nell’Aula Mariana adiacente al Santuario si è svolto il Ritiro Spirituale con la presenza di tutti i partecipanti, e si è proceduto alle premiazioni dei 10 donatori dei gruppi della Toscana che hanno raggiunto le 150 donazioni.
Le targhe celebrative che hanno al centro il logo della Fratres, il cuore con la goccia, sono pezzi unici e sono realizzate in bronzo dorato con l’antica tecnica della fusione a cera persa e lavorata a mano secondo la tradizione orafa fiorentina. Al termine della mattinata, momento conviviale in un noto ristorante della zona. Ma la festa non fa dimenticare l’impegno per la donazione, e viene rimarcato ancora una volta l’appello a tutti i donatori a prenotare la donazione, in particolare in questo periodo c’è bisogno dei Gruppi Sanguinei A e O, sia positivo che negativo.



