A Bagnone la seconda edizione del festival letterario
Dal 26 al 28 settembre a Treschietto, si è tenuta la seconda edizione del festival “Verdi Parole” organizzato dal comune di Bagnone e dall’Associazione Farfalle in Cammino. L’evento si è svolto principalmente all’interno dei locali dell’ostello “La Stele” di Treschietto, gestito da Sigeric: cooperativa per il turismo che da anni si occupa di promuovere e far scoprire i nostri territori. “Verdi Parole” è un evento letterario che mira a esaltare il patrimonio naturale del nostro Appennino attraverso incontri letterari, laboratori, spettacoli e mostre.
Durante il festival, sono stati presentati libri che esplorano il rapporto tra l’uomo e la natura, con particolare attenzione alla tutela dell’ambiente e alla promozione della sostenibilità. Gli incontri letterari hanno visto la partecipazione di autori ed esperti che hanno discusso temi come la protezione dell’ambiente, la biodiversità e la sostenibilità.
Un evento che si è intrecciato anche alla valorizzazione delle eccellenze culinarie del territorio come la cipolla di Treschietto
I laboratori organizzati durante il festival hanno offerto ai partecipanti l’opportunità di scoprire nuove tecniche e di approfondire la conoscenza della natura. Tra le attività proposte era presente anche la raccolta di erbe spontanee e la creazione di stampe botaniche con tinte naturali, grazie a questo i partecipanti hanno potuto imparare tecniche tradizionali e moderne per valorizzare le risorse naturali dell’Appennino.
Sono inoltre stati messi in scena spettacoli teatrali e musicali che, come le altre attività hanno celebrato la natura e la cultura locale, con rappresentazioni che hanno esplorato il rapporto tra l’uomo e l’ambiente, allo stesso mode le mostre di fotografie e opere d’arte hanno offerto una riflessione visiva sulla bellezza e la fragilità dell’ambiente appenninico. Tuttavia la manifestazione non si è interessata solo la letteratura, l’arte e le altre attività citate in precedenza, ma si è occupata anche di promuovere le eccellenze culinarie del nostro territorio, un esempio è proprio la cipolla di Treschietto.
Infatti chi ha partecipato al festival ha potuto gustare questa specialità durante due aperitivi programmati per venerdì 26 settembre.
Il giorno seguente i visitatori hanno potuto scoprire altri prodotti tipici che la nostra terra ci offre in questa stagione come i funghi, protagonisti della degustazione che si è svolta all’ora di pranzo, o le erbe di campo con cui viene cucinata la nostra torta d’erbi. Grazie a questa manifestazione si è potuto dimostrare che è possibile coniugare cultura e ambiente, due aspetti fondamentali per lo sviluppo sostenibile di una società come quella Lunigianese.
Elena Martinelli



