Conclusi i lavori alla Madonna del Monte, al Cerro e a Rivazzo ora è il momento dei bilanci

è ancora vivo il bellissimo ricordo dell’inaugurazione dei lavori di restauro sia dell’Oratorio San Giuseppe al Cerro di Montereggio che dell’Oratorio Beata Vergine Addolorata di Rivazzo nel Castevolese, oltre certamente del Santuario Madonna del Monte che sovrasta tutto il territorio comunale di Mulazzo.
I due anni appena trascorsi hanno visto dunque realizzarsi alcuni progetti, che per un certo verso si potrebbero definire piccoli miracoli. Infatti non era certamente scontato riuscire ad ottenere tre finanziamenti a fondo perduto di una certa importanza dal PNRR attraverso un bando della Regione Toscana (uno da 150mila euro per il Santuario della Madonna del Monte e due da 120mila per gli altri due Oratori) ai quali si sono aggiunti due contributi della CEI da fondi dell’8xMille da 30mila ciascuno per arrivare a coprire il costo dell’intero progetto previsto per i due oratori del Cerro e di Rivazzo.

Tutti e tre gli edifici, ricadenti in zona agricolo-rurale, necessitavano di importanti lavori di restauro per poter continuare ad essere valorizzati e fatti conoscere, nonché essere luogo idoneo per le varie celebrazioni religiose che durante l’anno vi si svolgono. Tornati ora all’antico splendore attraverso interventi di restauro conservativo e altre migliorie, possono certo essere maggiormente apprezzati e conosciuti. Il primo ad avere beneficiato di questi interventi è stato il Santuario della Madonna del Monte, che proprio nello scorso mese di agosto ha visto la presenza e il pernottamento di due gruppi di giovani (uno lunigianese ed uno di Modena), che hanno soggiornato in campeggio per ritiri spirituali con sacerdoti, all’interno della ex casa canonica ora “Rifugio dei Pellegrini”, appena rimessa in uso con il rifacimento del manto di copertura, il ripristino della condotta idrica, serramenti moderni, nuovi servizi igienici.

Questa struttura infatti è a disposizione per gruppi di preghiera, ritiri spirituali, campeggi di scout e gruppi parrocchiali che vogliono vivere alcuni giorni nella fede e in contatto con la natura. Da segnalare che per quanto riguarda la strada comunale che arriva fino all’abitato di Crocetta, poco a valle del Santuario della Madonna del Monte, il tratto è stato interessato da lavori di ripristino del manto stradale nella primavera scorsa, mentre l’ultimo tratto di strada che arriva al Santuario in parte è stato ripristinato con fondi del progetto PNRR concessi per l’intervento all’area e all’edificio sacro ed in parte coperti da contributo del Comune di Mulazzo.
Tre oratori presenti in un territorio comunale pubblicizzato e valorizzato, dove esistono percorsi pedonali, ciclabili e a cavallo, strutture che sono riportate in quasi tutte le guide turistiche non solo del Comune ma anche dell’intera Provincia e della Diocesi. Edifici che risalgono a secoli trascorsi dal XIII fino al XVIII secolo, che hanno attraversato periodi più felici ma anche più tristi, interessati da vicissitudini che vi hanno causato danni e da ricostruzioni e che solo grazie all’impegno e all’interessamento di alcune persone e associazioni, sono arrivati fino ai giorni nostri.
Con questi interventi in parte effettuati e con altri ancora da effettuare, nel territorio si augurano che questi edifici rurali religiosi, di notevole interesse storico e culturale, possano essere sempre maggiormente utilizzati dalle popolazioni locali ma anche visitati ed apprezzati dai vari turisti che nel nostro territorio trascorrono giornate di vacanze, riposo, relax e, perché no, di contemplazione.
Matteo Carnesecca



