Per il CAI di Filattiera una giornata di festa per celebrare i primi 50 anni di storia

L’incontro organizzato nello storico Bivacco dei Porcili

Un momento della Santa Messa officiata da don Mario Arenare  in occasione dei 50 anni di fondazione del CAI di Filattiera
Un momento della Santa Messa officiata da don Mario Arenare in occasione dei 50 anni di fondazione del CAI di Filattiera

Cinquant’anni di storia con lo sguardo rivolto al futuro. Domenica 17 agosto il CAI di Filattiera ha festeggiato il 50° della fondazione allo storico Bivacco dei Porcili che si trova a 1320 sul livello del mare. Il programma della giornata ha visto alla mattina la celebrazione della anta messa presso la Cappelletta della Colletta, realizzata dalla famiglia Sarti nel 1921, per la comunità di Lusignana e per tutti gli escursionisti. Il celebrante don Mario Arenare, parroco di Scorcetoli, ha voluto ricordare con una preghiera tutti i morti in montagna e tutti gli amici e soci che hanno amato e condiviso con il gruppo del Cai di Filattiera esperienze, valori e tradizioni.

Subito dopo la celebrazione, l’appuntamento per la festa della montagna è proseguito presso i Porcili dove sono giunti circa 80 soci  provenienti da molte parti della Lunigiana, della Costa e del parmense. Il reggente della sottosezione del CAI di Filattiera Giorgio Simoncini ha presentato per l’occasione il suo libro dal titolo “La nostra storia”. Un volume che ripercorre a grandi linee tutto il percorso della storia del Cai di Filattiera.

Foto di gruppo dei partecipanti per la festa dei 50 anni di fondazione del CAI di Filattiera
Foto di gruppo dei partecipanti per la festa dei 50 anni di fondazione del CAI di Filattiera

Una prima parte è dedicata alla storia di Lusignana, dei beni sociali e del Bivacco, una parte centrale ad alcune storie che riguardano la nostra montagna e ad alcuni personaggi che hanno caratterizzato la storia del gruppo Cai di Filattiera. Il libro termina con alcuni documenti storici. Presenti all’evento la Sindaca Annalisa Folloni e il consigliere comunale Patrizio Biagi, socio del CAI ed ex vice presidente. Sono intervenuti poi i Presidenti del CAI di Pontremoli, Gianfranco Fantoni, e del CAI di Bagnone, Federico Santini.

Il pranzo è stato offerto a tutti i partecipanti dalla sottosezione  che ha messo a disposizione un buffet con varie leccornie: riso ai funghi, spalla cotta, formaggi, dolci e macedonia con caffè e digestivo.

Un ringraziamento particolare il gruppo del Cai di Filattiera lo rivolge a Fabio Bracci figlio d’arte che ha dato prova di grande maestria cucinando con i “testi” la Karsenta, pattona, testaril, soladela e barbota”, e ai coniugi Fulvio e Rita che hanno offerto i dolci con il Vinsanto. Un ringraziamento alle donne del Gruppo: Bernardetta, Miriam, Mariana, Gaia, Regina, Patrizia coordinate da Sergio e Tiziano, per la preparazione dei piatti, a tutte le donne presenti ed a tutti i soci che si sono attivati per la riuscita dell’evento. Presenti anche numerosi giovani del gruppo giovanile del CAI che rappresentano il futuro dell’associazione e ai quali i “veterani” vogliono affidare il loro bagaglio culturale che è un’insieme di risorse ereditate dal passato, dalla comunità locale e che è espressione di valori, credenze, conoscenze e tradizioni da portare avanti.