Grande successo per i tre giorni della 39.ma rassegna equina

L’anno prossimo saranno 40: è questo il primo traguardo all’orizzonte della Rassegna Equina e Mostra del Cavallo Bardigiano che nel 2026 taglierà il nastro delle “anta” edizioni con la spinta dell’entusiasmo dei risultati della 39.ma che si è tenuta ad Adelano alla fine di agosto. Un’edizione in grande stile che può vantare oltre duemila visitatori e la presenza di 400 cavalli arrivati, oltre che da varie aree della Toscana, anche da Liguria ed Emilia Romagna.

Tanti i momenti da ricordare ad iniziare dalla “sfilata” della cavalla e dello stallone eletti campioni italiani 2025 della razza Bardigiana proclamati alla 50.ma mostra nazionale del cavallo Bardigiano che si è svolta a Bardi dal 1° al 3 agosto.
Numerosi gli spettacoli equestri previsti dal programma e andati in scena intrattenendo un pubblico di appassionati e di curiosi che non hanno mancato di far sentire entusiasmo ed ammirazione. Lo è stato, ad esempio, nel caso della sfilata, all’interno del ring nella fiera, del branco di cavalli e di muli di Sergio Benelli, il più numeroso di tutta la rassegna, con i muli completi dei basti e dei finimenti tipici dei mulattieri che hanno fatto la storia dei trasporti nei boschi delle nostre montagne.

Emozioni anche per la presentazione del più giovane mulattiere presente, Francesco Bruzzoni, con i suoi muli e per il branco di magnifici cavalli di razza dell’Appennino di Fabio Nadotti. L’occasione è stata Importante anche per suggellare l’atto di gemellaggio tra Adelano Cavalli e Comano Cavalli: il presidente della rassegna dell’alta valle del Taverone, Giuseppe Galeazzi, ha infatti donato una targa agli organizzatori zeraschi; da parte sua il presidente di Adelano Cavalli, Giampiero Rabusca, ha ricambiato con una scultura lignea raffigurante il cavallo Bardigiano.
I tre giorni ad Adelano sono stati ovviamente anche occasione di divertimento e convivialità: grande apprezzamento per i succulenti piatti della tradizione locale e notevole interesse per i banchi del mercatino degli ambulanti presenti in fiera. E non potevano mancare le serate danzanti con gruppi di liscio e musicali come nella nottata di sabato con il Dj Geo Cerchi. La buona riuscita dell’evento è stata possibile grazie alla collaborazione dei componenti del Comitato, dei numerosi giovani zeraschi e della collaborazione della squadra di cacciatori n. 55 di Zeri e del loro capocaccia Marcello Chiesa. Un ringraziamento degli organizzatori alla Croce Verde di Zeri, alla protezione Civile di Pontremoli e al Gruppo Alpini di Zeri per la fattiva ed indispensabile collaborazione.
(p. biss.)



