Due anni fa un pullman carico di studenti era precipitato nel dirupo

Due anni fa, negli ultimi giorni di maggio, un pullman che trasportava a Zeri molti studenti di rientro dopo una giornata a scuola, precipitava nella scarpata a lato della strada provinciale: poteva essere una tragedia, il tutto si era risolto invece con qualche ferita lieve e tanto spavento.
Uno “scampato pericolo” che venerdì scorso, 30 maggio, nel secondo anniversario dell’incidente, è stato celebrato con la collocazione di una maestà sul muro della strada, proprio di fronte al punto dove il pesante mezzo era uscito dalla carreggiata precipitando per decine e decine di metri prima di fermarsi contro un gruppo di alberi.
Il bassorilievo in marmo raffigurante – si legge – “la Madonna delle Grazie, simbolo di protezione e gratitudine”, è il gesto di ringraziamento di tutta la comunità zerasca, donato dai Cantori del Maggio della vallata di Rossano. Alla cerimonia erano presenti, oltre agli stessi Cantori, le autorità comunali con l’assessore Gino Baratta che indossava la fascia tricolore a rappresentare tutta la popolazione del Comune, il parroco don Marino Lucchesi che ha celebrato la S. Messa proprio nel punto dell’incidente e dello scampato pericolo. Una cerimonia alla quale ha partecipato una piccola folla nella quale spiccavano i giovani che erano a bordo del mezzo, tutti con una rosa bianca in mano.
Presenti anche i rappresentanti delle associazioni, i Carabinieri di Zeri, i vigili urbani che con la Protezione Civile hanno regolato il traffico garantendo l’incolumità dei partecipanti.
(p. biss.)



