La serata della premiazione si terrà il 5 luglio in piazza della Repubblica

è stata ufficialmente annunciata la sestina finalista della IV edizione del Premio di narrativa “Pontremoli – Città del Libro e della Famiglia”. Dopo un’attenta e partecipata selezione, il Premio entra ora nella sua fase conclusiva, che culminerà nella cerimonia di premiazione in programma il 5 luglio, alle 21, nella suggestiva cornice di piazza della Repubblica. Il Premio conferma la sua vocazione, ovvero quella di indagare attraverso la parola scritta i legami familiari, tema universale e sempre attuale, declinato dagli autori in modi diversi per stile, genere e prospettiva. I sei titoli finalisti sono: “Eredi Piedivico e Famiglia” di Andrea Vitali (Einaudi); “Gibildonna” di Nunzio Primavera (Laurana Editore); “Gli stupidi e i furfanti” di Salvatore Toscano (Baldini+Castoldi); “La felicità è una lunga pazienza” di Maria Teresa Cusumano (Manni Editori); “La luce nella masseria” di Saverio D’Ercole e Roberto Moliterni (Mondadori); “Mio padre avrà la vita eterna ma mia madre non ci crede” di Paolo Valoppi (Feltrinelli)
La sestina è il risultato del lavoro di una giuria d’eccellenza composta da personalità del mondo letterario, accademico e culturale, presieduta da Francesco Giorgino. Le opere selezionate si sono distinte per la loro capacità di raccontare, con autenticità e profondità, la complessità delle dinamiche familiari, offrendo al lettore uno specchio emotivo e culturale ricco di suggestioni e riflessioni. “Questi sei libri – afferma il coordinatore del Premio, Nino Sutera – testimoniano quanto la narrativa sia ancora uno strumento potente per esplorare i legami più intimi, per raccontare la famiglia nei suoi molteplici volti, tra appartenenza e distanza, fragilità e speranza, complessità e bellezza”.
Per Adriano Bordignon, Presidente del Forum delle Associazioni Familiari: “Invito il pubblico a scoprire questi sei straordinari libri che ci restituiscono un immaginario ricco e variegato di storie in cui ciascuno può riconoscersi, come in un affascinante viaggio letterario nel cuore pulsante delle relazioni familiari. Attraverso queste pagine, possiamo esplorare le complessità, le gioie e le sfide che caratterizzano i legami familiari, permettendoci di riflettere sulla nostra esperienza personale e di arricchire la comprensione di ciò che significa essere famiglia oggi”. La serata del premio sarà preceduto da un incontro, alle ore 18 presso il Salone di Palazzo Dosi Magnavacca, in cui alcuni rappresentanti di Comuni che hanno avviato politiche familiari, racconteranno la propria esperienza coordinati dal giornalista Francesco Giorgino. (r.s.)



