Sei libri che spaziano tra alpinismo e automobilismo, dalla boxe al calcio

Il sogno, viste anche le sue origini di Treschietto (frazione nel comune di Bagnone), è quello di vedere dal vivo Gigi Buffon che passeggia nel centro storico di Pontremoli in attesa dell’inizio del 63° Premio Bancarella Sport. Eh sì perchè c’è anche l’ex portiere della Juve e della nazionale tra gli autori dei sei libri finalisti che spaziano tra alpinismo e automobilismo, dalla boxe al calcio. Dando così voce a vere e proprie leggende dello sport come (oltre al già citato Buffon), Gigi Riva o il mitico pilota della formula uno Ayrton Senna, o ancora il pugile per antonomasia Mohamed Alì, per passare all’alpinista Reinhold Messner.
Questi i principali sport e personaggi che hanno trovato gradimento nella sestina 2025 del Premio Bancarella Sport. Una sestina che è stata presentata, lo scorso 14 maggio, a Milano, presso l’Auditorium di Vittoria Assicurazioni, dove si sono ritrovati i vincitori del 62° Premio Selezione che parteciperanno alla cerimonia conclusiva di sabato 19 luglio a Pontremoli e che eleggerà il vincitore assoluto che andrà a legare il suo nome al prestigioso albo d’oro del Premio.
Tra i sei libri autori finalisti c’è anche il portiere di origini lunigianesi Gianluigi Buffon

Ben 41 le candidature pervenute alla giuria presieduta da Paolo Francia (e che vede al suo interno giornalisti come Stefano Barigelli, Direttore della Gazzetta dello Sport, e Paolo Liguori, direttore del Tgcom, oltre ad esperti e rappresentanti del settore) e che quindi ha dovuto valutare attentamente le opere per decretare la sestina finalista che è così composta: “Cadere, rialzarsi, cadere, rialzarsi” scritto da Gianluigi Buffon (edito da Mondadori); “Gioco sporco. I misteri dello sport” scritto da Nicola Calathopoulos (edito da Gallucci); “Giù la testa” scritto da Claudio Colombo (edito da Hoepli); “La mia vita controvento” scritto da Reinhold Messner (edito da Corbaccio); “Senna, le verità” scritto da Franco Nugnes (edito da Edizioni Minerva); “Vertical. Il romanzo di Gigi Riva” scritto da Paolo Piras (edito da 66thand2nd).
Individuato dalla Fondazione Città del Libro e dal Panathlon International – Distretto Italia, anche il quarto Vincitore del “Premio Panathlon” ovvero Gianfelice Facchetti, (figlio dell’indimenticato Giacinto) autore del libro “Capitani” edito da Piemme. Infine, tra i libri in concorso, si è deciso di fregiare il volume “Siamo la fossa del Grifoni e gridiamo Genoa Alè!” curato da Massimo Calandri ed edito da De Ferrari, con la fascetta “Libro “segnalato” del Premio Bancarella Sport 2025” per la monumentale opera di ricerca che racconta venti anni di tifo rosso blu straordinario.
Il Presidente della Fondazione Città del Libro Ignazio Landi “la qualità dei libri è straordinaria”
Ancora riservato invece il nome del ventunesimo vincitore del Premio Bruno Raschi, riconoscimento che andrà ad un giornalista sportivo che si sia distinto nella sua carriera. A presentare la serata Valeria Ciardiello, conduttrice televisiva, volto storico di Juventus Channel.
Ignazio Landi, Segretario del Premio Bancarella Sport e Presidente della Fondazione Città del Libro ha sottolineato come “la qualità dei volumi in gara è straordinaria. Sono i racconti di “eroi” sportivi che con le loro imprese hanno stravolto la vita di generazioni di ragazzi e di atleti. Gigi Riva, Gianluigi Buffon, bandiere di Cagliari e Juventus, legati da un filo invisibile di continuità nella nostra Nazionale maggiore, Capitani, come quelli raccontati da Gianfelice Facchetti. I pugni incrociati tra Foreman ed Alì nella “Rumble in the jungle”, gli occhi malinconici di Senna, Pantani, Maradona, la loro solitudine interiore. La stessa solitudine, ma accentata in maniera diversa, di Reinhold Messner, il cacciatore di vette. Credo che anche quest’anno la Commissione di scelta abbia saputo scegliere il meglio dell’editoria sportiva italiana”. (r.s.)



