Sabato 10 maggio con oltre 40 specialisti volontari
La Settimana della Croce Rossa ad Albiano Magra entra nel vivo con una serie di eventi dedicati alla salute, alla cultura e alla formazione. Il momento più atteso sarà sabato 10 maggio, quando nella sede del Comitato verrà inaugurata la Cittadella della Prevenzione Non Occasionale, uno spazio permanente dove la salute sarà al centro, ogni giorno. L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per l’8 maggio, Giornata Mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, anniversario della nascita del fondatore Henry Dunant.
Il Comitato CRI di Albiano, guidato dal presidente Marcello Lo Presti, ha deciso di dare un significato concreto alla ricorrenza, trasformando l’idea di prevenzione in una realtà quotidiana. Il 10 maggio, dalle prime ore del mattino, verrà proposta una giornata di prevenzione “a 360 gradi” grazie al coinvolgimento di oltre 40 specialisti volontari.
Le visite previste
Le visite, gratuite e su prenotazione (al numero 0187 415493), copriranno numerose aree. Prevenzione tumore mammario: visita senologica
Diabete infantile e adulto: consulti pediatrici ed endocrinologici
Nutrizione, fegato, reni, stomaco: consulti nutrizionali, epatologici, gastroenterologici, nefrologici, internistici
Ortopedia e articolazioni: visite mirate
Screening generali: test udito, pressione, altezza, peso, circonferenza Test epatite C
Marcello Lo Presti, nuovo presidente della Croce Rossa ad Albiano Magra, spiega: «Abbiamo capito che offrire giornate gratuite di prevenzione non basta più. La cittadella nasce per rendere questo servizio costante, grazie all’aiuto di medici volontari, ricercatori, e in particolare al supporto del prof. dott. Ferruccio Bonino, epatologo di fama mondiale». Proprio il prof. dott. Ferruccio Bonino ha coordinato un importante studio pilota realizzato in Lunigiana durante le giornate CRI, con la collaborazione del CNR e dell’Università di Pisa, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Healthcare.
Questo ha spinto il Comitato a investire in una struttura stabile, aperta tutto l’anno. Il progetto della cittadella è il risultato di tre anni di lavoro e migliaia di visite svolte gratuitamente. «Abbiamo scoperto molte patologie nascoste», sottolinea Lo Presti. Anche l’ultima giornata di prevenzione, con la partecipazione della reumatologa Laura Bazzichi, ha confermato l’utilità dell’iniziativa: «Solo in quella mattina – ha dichiarato – ho riscontrato casi di artrite, artrosi infiammatoria e potenziali diagnosi di fibromialgia. Diagnosi precoci evitano danni permanenti».



